GM-Chrysler, sciolti nodi principali, spunta Toyota - fonti

mercoledì 29 ottobre 2008 18:15
 

DETROIT, 29 ottobre (Reuters) - Le trattative fra General Motors (GM.N: Quotazione) e Cerberus, il fondo di private equity che controlla Chrysler, in vista di una fusione tra le due case automobilistiche sono in dirittura d'arrivo e la maggior parte dei nodi è stata sciolta.

E' quanto riferiscono diverse fonti vicine alla vicenda, aggiungendo che la forma conclusiva del deal dipenderà dalla disponibilità di finanziamenti, incluso l'aiuto governativo da 10 miliardi di dollari che GM attende.

Le fonti aggiungono che Cerberus sta negoziando con le banche il rifinanziamento del debito di Chrysler, che ammonta a 9 miliardi di dollari.

Il consorzio che aveva finanziato il buyout di Chrysler è composto da JP Morgan Chase (JPM.N: Quotazione), Goldman Sachs (GS.N: Quotazione), Citigroup (C.N: Quotazione) e Morgan Stanley (MS.N: Quotazione). La rinegoziazione è complicata dal fatto che le banche hanno sindacato parte del prestito.

Cerberus, inoltre, ha accettato che Rick Wagoner, attuale AD di General Motors, guidi la casa automobilistica che nascerà dal merger con Chrysler.

Nel frattempo, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa nipponica Kyodo, General Motors si appresta a chiedere a Toyota Motor Corp (7203.T: Quotazione) aiuto nell'approntare un piano di rilancio del business.

L'agenzia nipponica cita fonti vicine al piano e dice che Wagoner sarà presto in Giappone.

Toyota dovrebbe acquisire alcuni asset di GM e fornire fondi di garanzia, oltre ad approfondire le partnership, inclusa quella nella realizazione di auto compatte a risparmio di carburante e l'alleanza per lo sviluppo di veicoli ibridi.

GM non ha voluto commentare le indiscrezioni, ma ha diffuso un comunicato per dire che i manager "normalmente discutono temi di interesse comune" con altre case automobilistiche.