Azimut, almeno 50 mln utile 2008,settore in ripresa in 9-27 mesi

lunedì 29 settembre 2008 14:50
 

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Azimut (AZMT.MI: Quotazione) conta di aver generato almeno 50 milioni di utile netto a fine anno e guarda a nuove partnership con soggetti dotati di rete distributiva come quella appena conclusa con Banca Popolare di Vicenza e Cattolica Assicurazioni (CASS.MI: Quotazione). Lo ha detto l'AD Pietro Giuliani, profetizzando contestualmente una stabilizzazione dell'industria del risparmio gestito nel giro dei prossimi 9-27 mesi.

"Abbiamo già annullato il 2,5% del capitale, siamo pronti ad annullare un altro 2,5% quando raggiungeremo i 50 milioni di utile che immagino avverrà con l'approvazione del bilancio", ha detto l'AD.

Il riferimento è a una delibera assembleare che prevede l'annullamento di 3,6 milioni di azioni proprie e un ulteriore annullamento di pari entità quando, entro dodici mesi, l'utile netto progressivo di gruppo sia superiore a 50 milioni di euro.

Azimut ha chiuso il primo semestre con un utile di 25 milioni, più che dimezzato rispetto ai 66,1 milioni dei primi sei mesi del 2007.

Rispondendo ad una domanda sulla voragine di riscatti che sembra essersi aperta nell'industria dei fondi comuni, Giuliani ha detto che ci vorranno "minimo 9 mesi massimo 27" per assistere ad "una normalizzazione dell'industria".

"In questo periodo ci saranno alcuni che riusciranno a creare fabbriche prodotti da soli o con qualcuno, in modo da dare performance superiori al Bot", ha spiegato. Il manager segnala comunque la raccolta positiva che sta registrando il nuovo prodotto della casa, Alpha Plus, un fondo di diritto estero correlato ai tassi di interesse a breve e sganciato dall'andamento dei mercati azionari e obbligazionari. Il fondo, destinato al retail ma con una soglia di ingresso minima di 50.000 euro e quota mensile, adotta una strategia market neutral prendendo a prestito l'esperienza hedge.

Gli investimenti si concentrano sul listino italiano con un obiettivo di rendimento di base pari a quello dei tassi del mercato a breve, a cui si aggiunge un obiettivo di extra-rendimento di 200 punti base.