Hedge, distressed e global macro strategie favorite 2009- Lipper

giovedì 29 gennaio 2009 18:25
 

LONDRA, 29 gennaio (Reuters) - I fondi hedge si aspettano i migliori risultati 2009 dalle strategie "distressed securities" e "global macro" ma non contano assolutamente di riuscire a mantenere l'elevato livello di commissioni che è storicamente stato una loro caratteristica.

Il risultato emerge da un sondaggio diffuso oggi da Lipper, società specializzata nella ricerca sul settore fondi che fa capo a Thomson Reuters TRIL.L.

Un manager su cinque nel campione è convinto che quella "distressed" - la strategia che punta su carta scontatissima nella speranza di una sua rivalutazione o della eventuale conversione di bond in azioni - sarà portatrice dei migliori risultati, dopo un 2008 difficile che ha visto un calo del 20%, secondo Credit Suisse/Tremont.

Il 17% degli intervistati sceglie la "global macro" e un 15% pensa piuttosto ai "managed futures" - la strategia vincente del 2008 a +18% di performance - mentre solo uno su dieci gestori hedge si fida della più tradizionale delle scelte, quella "long/short equity" che nel 2008 è andata in rosso come quasi tutte.

Passando alle attese di guadagno, oltre il 30% degli intervistati prevede che gli hedge abbassino, o addirittura eliminino, le commissioni di gestione, è un altro 15% vede una riduzione anche per le commissioni di performance.

Anche i fondi di fondi hedge, secondo il 17% del campione, abbasseranno le commissioni di performance, mentre un 7% dei gestori crede che questo tipo di prodotti vedranno cadere anche le commissioni di performance.

Ulteriori sconvolgimenti sono visti nel segmento del prime brokerage, intermediari fondamentali per il lavoro degli hedge, che secondo il 16% degli intervistati vedranno il loro terreno invaso da rivali, sia banche universali che sgr.

Il sondaggio Lipper è stato condotto in novembre e le risposte sono state di 33 case hedge.