Libia,banchiere centrale dice di non sapere nulla su Enel ed Eni

lunedì 28 settembre 2009 19:51
 

ABU DHABI, 28 settembre (Reuters) - Il governatore della banca centrale di Libia anticipa che il fondo sovrano di Tripoli si focalizzerà su investimenti a medio-basso rischio e dice di non sapere nulla riguardo a un eventuale ingresso nel capitale di Enel (ENEI.MI: Quotazione) o di un potenziale incremento della partecipazione di Libyan Investment Authority in Eni (ENI.MI: Quotazione).

Parlando a margine di un incontro di banchieri centrali ad Abu Dhabi, Farhat Omar Bengdara - che è vicepresidente di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) - ha detto che il fondo sovrano libico, un veicolo da 65 miliardi di dollari, probabilmente si focalizzerà sugli investimenti a medio-basso rischio, dopo aver investito circa 4 miliardi di dollari nel 2008, primo anno di attività.

"Ha realizzato un utile importante nel 2008... Stanno adottando un approccio all'insegna del medio-basso rischio per il 2009 e probabilmente anche nel 2010", ha spiegato Bengdara, aggiungendo che il fondo guarderà dossier nei settori del petrolio, utilities e farmaceutico.

Bengdara ha detto di non avere informazioni su possibili investimenti in Enel o riguardo ad un incremento della partecipazione in Eni.