Arredamento, Calligaris vede opportunità di crescita con crisi

martedì 28 ottobre 2008 15:28
 

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - La crisi economico-finanziaria aprirà opportunità di crescita per le aziende che, grazie alla forza del marchio e alla giusta collocazione di mercato, sapranno approfittarne.

E' la convinzione dei vertici di Calligaris, azienda del settore arredamento.

Il gruppo di Manzano (Udine) ha scelto questo periodo, non certo facile per le imprese, per aprire il primo punto vendita a marchio Calligaris, a Milano, e per cambiare logo, scegliendo come simbolo un picchio, ponendo, ha spiegato il presidente Alessandro Calligaris, "una pietra miliare nella storia" dell'azienda.

Calligaris, nel corso della conferenza stampa in occasione dell'inaugurazione del flagship store, non ha nascosto che il momento è difficile, dicendo di attendersi un fatturato 2008 "in linea con l'anno scorso", quando si era attestato a 165 milioni di euro, e sottolineando che "non c'è abbastanza visibilità per fare previsioni sul 2009".

A Calligaris fa capo il 60% del capitale; l'altro 40% è stato acquisito l'anno scorso da L Capital, operatore di private equity che rientra nell'orbita di Lvmh (LVMH.PA: Quotazione).

Frederic Pescatori, partner di L Capital e vice presidente di Calligaris, ha detto che "le aziende che adottano un concept forte hanno un impatto positivo sulla crescita del 10-12%, riescono meglio a cavalcare l'onda".

Finora, ha spiegato Pescatori, Calligaris "era molto conosciuta nel settore, ma non dal grande pubblico, non era un brand". Da qui la decisione di dotarsi di un punto vendita a marchio proprio e di creare un logo riconoscibile, con la prospettiva di "trasferire il concept in corner riservati dai rivenditori a Calligaris".

Il marchio, del resto, è stato detto nel corso della conferenza stampa, al momento è più conosciuto all'estero che in Italia. "L'azienda cresce bene all'estero, anche in un mercato in difficoltà come gli Stati Uniti", ha affermato il presidente.

Calligaris, in sintesi, ha aggiunto Pescatori, "vuole collocarsi un gradino sopra Ikea, focalizzandosi nell'arredamento di qualità a prezzi accessibili". Una strategia che passa il lancio dei complementi d'arredamento, soprattutto illuminazione, e nell'investimento nei divani.

La crisi potrebbe giocare a favore di Calligaris, perché, come ha spiegato Pescatori, "fra sei mesi si saranno aperti grandi spazi per conquistare quote di mercato".

Il partner di L Capital ha detto che Calligaris è focalizzata "sulla crescita organica" e sull'espansione all'estero, ma non ha escluso acquisizioni, "se sulla strada si presenteranno opportunità". Pescatori, infine, ha affermato che il fondo non ha un'ottica di way-out da Calligaris a breve termine: "L'orizzonte d'investimento è di 4-6 anni".