ASSET ALLOCATION ITALIA - Sondaggio Reuters Lipper giugno 2009

martedì 30 giugno 2009 15:01
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - L'impennata dei rendimenti che ha preceduto giugno sembra aver convinto i gestori ad alleggerirsi sull'obbligazionario dell'area euro in vista dell'estate, confermando le posizioni sull'azionario.

Il mese vede a benchmark, sulle tre principali asset class, la maggior parte dei gestori che hanno partecipato al consueto sondaggio Reuters Lipper: ma il peso dei bond in portafoglio scende al 40% dal 45% in termini di mediana e in media al 40,2% dal 42,2%.

Se l'equity si conferma al 48,5% dal 48,4% in media e al 50% del portafoglio con la mediana, risalgono al 10,3% i livelli medi di liquidità in portafoglio (10% la mediana).

Le borse mondiali hanno registrato un movimento prevalentemente laterale nelle ultime settimane, con gli investitori che iniziano a interrogarsi sui tempi della ripresa dell'economia, dando slancio ai depressi titoli di stato.

L'indice della borse globali MSCI .MIWD00000PUS si avvia tuttavia ad archiviare il trimestre con un rialzo del 22%, il maggiore della sua storia ventennale, anche se i guadagni sono del 9% da inizio anno e l'indice è reduce dal record negativo degli ultimi tre mesi del 2008.

Con una mossa in sintonia con il risultato dell'ultima indagine condotta da Merrill Lynch fra 226 fund manager, Eurizon Capital sgr ha aumentato a "overweight" da "neutral" l'esposizione all'azionario, senza distinzioni di tipo geografico.

"Le valutazioni ci sembrano ancora attraenti, il ciclo è debole ma gli indicatori di fiducia - in area occidentale i minimi sembrano alle spalle mentre in Asia sono già in fase espansiva - sembrano aprire prospettive migliori per il secondo semestre", commenta Alessandro De Carli, responsabile dei fondi quantitativi della casa, avvertendo che tuttavia la volatilità resta elevata.

Una prospettiva, quella di aumentare l'esposizione alle borse, in particolare a quelle dell'Eurozona, che questo mese è condivisa da 6 gestori su nove, tre volte quelli di maggio.

Si respira invece voglia di prudenza da Sella Gestioni, dove nelle ultime settimane è stata aumentata la copertura dei portafogli con opzioni put e sono state ridotte le posizioni su finanziari e materie prime; tuttavia, nel medio termine, le eventuali correzioni del mercato continuano ad essere viste come opportunità di ingresso. "Ci aspettiamo una correzione dai massimi del 10-15% (adesso ha corretto già 7-8 punti) per poi reincrementare gradatamente le posizioni sui mercati", afferma il direttore investimenti Nicola Trivelli, precisando che il rientro potrebbe partire quando l'Eurostoxx 50 .STOXX50E scendesse a 2.300 punti dai circa 2.400 attuali.   Continua...