Volano Beni Stabili e Igd su attese modifiche norme Siiq

mercoledì 26 novembre 2008 18:05
 

MILANO, 26 novembre (Reuters) - Seduta sugli scudi per Beni Stabili (BNSI.MI: Quotazione) e IGD (IGD.MI: Quotazione) sulle attese di una serie di cambiamenti della normativa sulle Siiq (Società di investimento immobiliari quotate) che potrebbe agevolare le due società di real estate.

Beni Stabili ha chiuso in rialzo dell'11,17% a 0,398 euro, Igd del 12,5% a 0,9 euro in un mercato assai meno tonico (+0,47% il Mibtel .MIBTEL). Scendono invece i titoli delle società immobiliari non direttamente legate al mondo delle Siiq come Pirelli RE (PCRE.MI: Quotazione), Gabetti (GABI.MI: Quotazione), Aedes (AEDI.MI: Quotazione).

"Beni Stabili sale sulla prospettiva di poter diventare una Siiq se verranno confermate le modifiche normative anticipate oggi dalla stampa", dice un analista secondo cui il rialzo di Igd, che è già diventata Siiq, "è meno motivato".

"Sono tutti cambiamenti migliorativi", aggiunge un altro analista.

Oggi il Sole 24 Ore scrive, nella sezione dedicata al fisco, che nel decreto anti-crisi, che varerà venerdì il Consiglio dei ministri, potrebbe essere inserita una revisione delle regole che guidano l'accesso al regime fiscale speciale delle Siiq.

In particolare, per i primi due anni dall'opzione del regime, la soglia massima concessa all'azionista di controllo verrebbe alzata al 70% dall'attuale 51%, mentre il requisito sulla capillarità del flottante (con azionisti al massimo al 2%) verrebbe abbassato al 15% dal 35% del capitale. Questo favorirebbe l'accesso al regime per Beni Stabili, che non ha potuto finora diventare Siiq a causa della partecipazione della controllante Fonciere des Regions (FDR.PA: Quotazione) sopra il 51% (FdR ha il 74% circa comprese le azioni proprie Beni Stabili).

Il quotidiano parla anche di un ammorbidimento dell'obbligo di distribuzione dei dividendi, che scenderebbe al 70% degli utili dall'attuale 85%.