PUNTO1-Geithner vuole norme per ristrutturare gruppi non bancari

martedì 24 marzo 2009 15:43
 

(aggiunge dichiarazioni e background)

WASHINGTON, 24 marzo (Reuters) - Il segretario del Tesoro americano, Timothy Geithner, si unisce alla Fed nella richiesta di norme che regolino la ristrutturazione delle istituzioni finanziarie non bancarie che pongono una minaccia per il sistema finanziario.

Nel testo preparato per una testimonianza davanti alla commissione per i servizi finanziari della Camera Usa, Geithner ha sostenuto che il Congresso dovrebbe approvare una normativa che consenta al governo di intervenire e mettere sotto tutela eventuali istituzioni finanziarie di grosso calibro.

"Come abbiamo visto con Aig, istituzioni finanziarie in crisi, interconnesse e non-depository, possono porre un rischio sistemico allo stesso modo delle banche" ha detto Geithner. "L'amministrazione propone una normativa che dia al governo americano le stesse regole di base per affrontare la crisi di istituzioni finanziarie non bancarie come nel caso delle banche". L'attesa è che la testimonianza di oggi venga utilizzata dai membri della commissione per i servizi finanziari per un fuoco di fila di domande per il segretario al Tesoro Usa sul salvataggio del colosso assicurativo Aig che è costato finora 180 miliardi di dollari. Geithner sarà sotto esame anche per i 165 milioni di dollari pagati come bonus ai manager Aig.

Sia l'amministrazione Bush sia quella guidata da Obama hanno valutato che un fallimento della società assicurativa sarebbe stato disastroso per l'economia Usa e quella mondiale, mettendo in crisi numerose altre istituzioni.

L'autorità decisionale chiesta da Geithner permetterebbe al governo americano un'ampia discrezionalità per fornire assistenza finanziaria a queste società attraverso la concessione di prestiti, l'assunzione o la concessione di garanzie sulle passività e l'acquisto di partecipazioni.

"La legislazione proposta riempirebbe un significativo vuoto nell'attuale impianto normativo per i servizi finanziari rispetto a istituzioni finanziarie non bancarie" ha detto Geithner. "L'attuazione sarebbe modellata sull'autorità decisionale di cui gode attualmente la Fdic nei confronti delle banche".