Fondi hedge, c'è un Paulson che scommette contro le banche

mercoledì 24 settembre 2008 13:11
 

LONDRA, 24 settembre (Reuters) - C'è un Paulson - ma si chiama John e non Henry - che scommette contro le banche.

Si tratta di un gestore hedge che si è fatto una gran reputazione scommettendo a Londra sulla crisi del mercato edilizio Usa e che ha dovuto ammettere di essere al ribasso per un miliardo di sterline sulle banche britanniche quando la Fsa ha imposto trasparenza sulle posizioni short.

Con la sua Paulson & Co di New York, John Paulson ha una posizione ribassista da 350 milioni di sterline su Barclays (BARC.L: Quotazione), con scoperti anche su Lloyds TSB (LLOY.L: Quotazione), Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) e HBOS HBOS.L (queste ultime per meno dell'1%).

Tra altri investitori cui le autorità GB di mercato hanno chiesto di dichiarare le posizioni - contestualmente al divieto delle speculazioni al ribasso instaurato fino a metà gennaio 2009 - ci sono Deutsche Bank, la divisione investment di Barclays e i due fondi hedge Lansdowne Partners e Odey Asset Management.

Tra le banche della City su cui le rivelazioni degli investitori mostrano posizioni ribassiste si vedono Barclays e Anglo Irish Bank (ALBK.I: Quotazione), Aberdeen Asset Management (ADN.L: Quotazione), Investec (INVP.L: Quotazione), Admiral (ADML.L: Quotazione), Friends Provident FP.L, Bradford & Bingley BB.L, London Scottish Bank LSB.L, St. James's Place (al 60% della HBOS).

Il fondo speculativo di Paulson ha avuto la sua spinta maggiore - arrivando a un patrimonio in dollari di 33 miliardi - dopo che il gestore ha incassato oltre 3 miliardi dall'aver azzeccato la sua posizione contro il mercato delle case Usa.