Private equity,Bc Partners punta su distressed e deal senza leva

martedì 24 marzo 2009 18:48
 

LONDRA, 24 marzo (Reuters) - Il gruppo di private equity britannico Bc Partners ritiene che quest'anno potrà eguagliare il livello d'investimenti del 2007, ma spostando il focus dai leveraged buyout ai deal distressed e a quelli caratterizzati da una maggiore componente di equity.

E' quanto ha detto Andrew Newington, managing partner di Bc, parlando nel corso del Reuters Hedge Funds and Private Equity Summit di Londra.

"Potremmo facilmente eguagliare quest'anno quei volumi in termini di equity", ha spiegato Newington, riferendosi ai livelli del 2007.

Il manager di Bc Partners ha aggiunto che il focus del gruppo si è spostato sulle operazioni che non richiedono finanziamenti bancari pesanti, un approccio utilizzato nell'acquisizione della società tedesca Sgb, avvenuta nella parte finale dell'anno scorso.

"Se trovi una situazione in cui il prezzo è ragionevole e le prospettive di crescita adeguate, puoi ottenere un ritorno buono e su basi di rischio corrette, persino un ritorno molto elevato attraverso un buyout totalmente in equity", ha argomentato il manager.

Bc Partners, inoltre, sta valutando di investire diversi milioni di euro nel segmento del debito distressed, un modo per mettere un piede nelle società attraverso operazioni di swap debt-for-equity.

"Quello che facciamo è comprare equity, ma è chiaro che comprare debito distressed è un modo per comprare equity", ha detto Newington.

Nel segmento del debito distressed, ha aggiunto, ci sono "opportunità significative", perché diverse società hanno bilanci sotto pressione, ma le performance operative sono solide.

In Italia, l'ufficio di Bc Partners è guidato da Antonio Belloni, ex De Agostini. L'operatore di private equity ha investito insieme a DeA Capital (DEA.MI: Quotazione) in Migros, società turca attiva nella grande distribuzione. Bc Partners fa parte del consorzio di fondi che controlla Seat Pagine Gialle PGIT.MI, ma ha deciso di non sottoscrivere l'aumento di capitale per massimi 200 milioni di euro.