Unicredit,verso apporto immobili a Omicron,non nuovo fondo-fonti

mercoledì 24 giugno 2009 12:42
 

MILANO, 24 giugno (Reuters) - Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) sta lavorando a un possibile secondo apporto di immobili, del valore di circa 640 milioni di euro, al fondo Omicron Plus gestito da Fimit Sgr, mentre sembra meno probabile la creazione di un fondo ex novo, come invece ipotizzato dalla stampa stamane.

E' quanto dicono a Reuters due fonti vicine al dossier.

"Si tratterebbe di un secondo apporto allo stesso fondo già gestito da Fimit, non della creazione di un nuovo fondo", dice una fonte.

Una seconda fonte vicina alla vicenda dichiara che l'operazione, a cui il Cda di Piazza Cordusio ieri "ha dato una disponibilità di massima", è a uno stadio prematuro, ma "l'apporto di immobili al fondo esistente, invece che la creazione di uno nuovo, è plausibile".

Né Unicredit né Fimit Sgr commentano le indiscrezioni.

Oggi alcuni giornali hanno scritto che ieri il Cda di Unicredit avrebbe deciso di aprire un nuovo fondo immobiliare, gestito sempre dalla società guidata da Massimo Caputi, in cui dovrebbero confluire 180 immobili del valore di circa 640 milioni.