Fondi, Bce boccia proposta per stringere regole su hedge

giovedì 22 ottobre 2009 13:27
 

FRANCOFORTE, 22 ottobre (Reuters) - La Banca Centrale Europea ha lanciato l'allarme sugli effetti della stretta regolamentare all'attività di hedge fund e private equity che sta prendendo corpo in sede di Unione Europea.

Francoforte, secondo quanto si legge un'opinione legale pubblicata sul sito dell'istituto, ritiene che il giro di vite agli investitori alternativi produrrebbe una spaccatura del campo di gioco, con l'Europa che diverrebbe terreno minato per l'industria dei fondi.

I governi europei e il Parlamento di Strasburgo devono dire una parola definitiva su una nuova legge che imporrebbe ai manager dei fondi di investimento alternativi di soddisfare una serie di obblighi di registrazione e trasparenza per poter operare nell'Ue.

La Bce sposa l'idea di controlli più stringenti su un settore scarsamente regolamentato, ma avverte che, in assenza di uniformità a livello internazionale, l'Europa verrebbe penalizzata e i fondi sarebbero indotti a trasferirsi altrove.

"Una risposta coordinata a livello internazionale è indispensabile alla luce della natura internazionale dell'industria, e in virtù dei rischi conseguenti di arbitraggio ed elusione delle regole", si legge nel documento della Bce.

Francoforte invita la Commissione Europea a dialogare con i partner internazionali, in particolare con gli Stati Uniti, per fissare regole comuni.

Le norme che si vorrebbe introdurre, sotto forma di direttiva comunitaria, imporrebbero ai fondi di rendere pubblici gli investimenti e fornire dettagli sul ricorso alle vendite allo scoperto, una pratica che viene considerata alla base della crisi finanziaria.

La Gran Bretagna, centro nevralgico in Europa dell'industria dei fondi alternativi, ha avviato una campagna per rivedere alcuni aspetti del progetto di legge, incontrando l'opposizione di Francia, Spagna e Germania, che chiedono una regolamentazione del settore.

Sta emergendo un consenso sul fatto che la norma vada modulata sulla base delle dimensioni degli operatori.

La Bce boccia la parte della legge che mira a fissare un tetto al ricorso alla leva finanziaria. "La definizione di leverage", scrive Francoforte, "comprende la fissazione di tassi di leva specifici. La Bce teme che, in mancanza di chiarezza nel testo della proposta di direttiva, potrebbe risultare difficile conformarsi alla definizione".