Private equity, -59% controvalore deal Europa in 2008 - report

giovedì 22 gennaio 2009 17:49
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Il quarto trimestre dell'anno scorso e l'intero 2008 hanno visto un crollo del controvalore delle operazioni di private equity in Europa.

E' quanto emerge dai dati preliminari del rapporto "Unquote Barometer", pubblicato da Incisive Media, in collaborazione con Candover.

Negli ultimi tre mesi dell'anno scorso, si legge in un comunicato, il controvalore dei deal è caduto del 59%, a poco più di 8 miliardi di euro. Nell'intero 2008, le operazioni di private equity sono scese del 59%, a 87 miliardi di euro, un valore che si confronta con il record di 198 miliardi di euro toccato nel 2007.

Se si guarda al numero di transazioni, la flessione è inferiore, segno che l'attività del private equity non si è arrestata, anche se sono praticamente spariti i mega-deal. Nel quarto triemstre, infatti, le operazioni sono calate del 32%, a 261, mentre nell'intero 2008 il numero dei deal è sceso appena del 14%, a 1.404.

Particolarmente penalizzati dalla stretta creditizia i buyout, tipiche operazioni a leva: -61%, in termini di controvalore, nel quarto trimestre e nell'intero anno.

Da notare, sottolinea il rapporto, che nel quarto trimestre c'è stato un solo buyout con un controvalore superiore a 1 miliardo di euro, ovvero l'acquisizione della portoghese Enersis.

Nella graduatoria delle maggiori operazioni il secondo posto è occupato dall'italiana Cerved (535 milioni di controvalore). Il report cita anche l'acquisizione di Cartorama da parte di Barclays Private Equity (130 milioni), quella di Plastiape da parte di Aksia (40 milioni) e i deal Kickoff (Dgpa Capital, 37 milioni) e Gruppo Itp (Cape Natixis, 29 milioni).