Parmalat cede 2% in linea con mercato, oggi stacco cedola

lunedì 21 settembre 2009 13:07
 

MILANO, 21 settembre (Reuters) - Parmalat (PLT.MI: Quotazione) cede oltre il 2% a Piazza Affari, in linea con il mercato milanese, nel giorno dello stacco del dividendo.

Sul titolo invece, secondo un trader, non ha particolare impatto la notizia di venerdì sera secondo cui il giudice Lewis Kaplan del tribunale di New York ha negato la procedibilità al gruppo nei confronti di Grant Thornton.

La società di revisione era stata citata, insieme a Bank of America, anche da Parmalat Capital Finance. Kaplan ha negato anche a quest'ultima il processo sia contro Grant Thornton che contro BofA.

Parmalat ha annunciato la decisione di ricorrere in appello contro la decisione del giudice Usa che ha concesso il giudizio sommario alla società di revisione.

Con Bank of America (BAC.N: Quotazione) Parmalat ha raggiunto a fine luglio un accordo che risolve tutte le pendenze giudiziarie fra i due gruppi, in base al quale la società guidata da Enrico Bondi otterrà 98,5 milioni di dollari. La transazione è in attesa dell'approvazione della corte del distretto meridionale di New York.

Oggi Parmalat stacca una cedola di 0,041 euro per azione deliberata come acconto di dividendo per l'esercizio in corso. All'inizio della scorsa settimana, in vista della scadenza odierna, il titolo era salito con buoni volumi, per poi iniziare la discesa che prosegue anche oggi.

Intorno alle 12,35 le azioni del gruppo alimentare cedono il 2,14% a 1,827 euro, in linea con l'indice FTSE Mib in calo del 2,19%. I volumi sono pari a circa la metà della media di un'intera seduta.

Cassa Lombarda nella sua nota giornaliera sottolinea che, con il rallentamento dei proventi legati al contenzioso, il focus degli investitori dovrebbe essere più orientato ai fondementali e al core business, oltre che a eventuali target di acquisizione. "Sulla scorta della sua solida posizione finanziaria e di un management molto conservativo, non consideriamo probabile che Parmalat possa mal utilizzare la liquidità per strapagare un'acquisizione", osserva la banca, secondo cui invece Parmalat potrebbe "diventare un aggregatore o un target nel settore".