Cit, rifinanziamento "difficile",ancora possibile fallire - nota

martedì 21 luglio 2009 16:25
 

NEW YORK, 21 luglio (Reuters) - In assenza di finanziamenti alternativi, il gruppo Cit (CIT.N: Quotazione) potrebbe dover richiedere l'amministrazione controllata in caso di insufficienti richieste per il prestito che offrirà il 17 agosto prossimo e mancata abolizione delle clausole minime sull'offerta.

Lo dice un documento depositato presso la Securieties and Exchange Commission, in cui si stima che la necessità di raccolta per l'anno fiscale che si chiude il 30 giugno 2010 comprende 7 miliardi di dollari di debito non garantito.

Alla luce delle attuali condizioni di mercato, la società specializzata nel credito alle piccole e medie imprese ritiene sarà "molto difficile" rifinanziare l'indebitamento e rispettare gli altri impegni.

Il secondo trimestre si dovrebbe chiudere con un passivo superiore a 1,5 miliardi, inclusi circa 693 milioni in costi di avviamento e svalutazione di asset intangibili, 500 milioni in accantonamento per perdite da crediti e 185 milioni da circa un miliardo di crediti ceduti per motivi di liquidità.

Intorno alle 16,20 il titolo accusa a Wall Street una flessione di oltre 19% a 1,01 dollari.