Fondi, Clessidra e Mps lanciano Prima,sgr guarda ad acquisizioni

mercoledì 20 maggio 2009 16:27
 

MILANO, 20 maggio (Reuters) - L'operatore di private equity Clessidra e Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI: Quotazione) hanno tenuto a battesimo Prima, neonata società di gestione del risparmio.

Il varo di Prima avviene dopo che, il 31 marzo scorso, Clessidra aveva acquisito il 67% delle società di Mps attive nel risparmio gestito (Mps AM Sgr e Abn Amro AM Italy Sgr), mentre l'istituto senese era sceso al 33%, realizzando quella separazione fra produzione e distribuzione di fondi caldeggiata da tempo dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi.

"La banca retail", ha affermato Giuseppe Mussari, presidente di Mps, presentando l'operazione alla stampa, "ha l'obbligo di offrire ai clienti i migliori prodotti". Antonio Vigni, direttore generale dell'istituto toscano, ha aggiunto che Prima "è una piattaforma indipedente, ma con un rapporto privilegiato (con la rete di Mps)".

Claudio Sposito, presidente e amministratore delegato di Clessidra, non ha nascosto che l'industria del risparmio gestito attraversa un momento di difficoltà, una tendenza cominciata prima della crisi economica. "Ma la crisi crea una discontinuità", ha puntualizzato Sposito, "dalla quale il risparmio gestito uscirà rafforzato", perché "nei problemi ci sono opportunità".

Il numero uno di Clessidra ha sottolineato che "l'Italia è un paese di grande risparmio, che ora si è rintanato, ma che tornerà allo scoperto". Passata la bufera, secondo Sposito, "si tornerà al pane e salame", alla concretezza, "e il fondo è lo strumento più liquido e trasparente".

Con 25 miliardi di asset in gestione, Prima "è la quinta-sesta realtà in Italia", ha proseguito Sposito, ma punta a crescere, "per linee interne e attraverso aggregazioni. Vogliamo arrivare a una massa critica doppia o tripla rispetto a quella attuale".

Il traguardo dei 50 miliardi di asset in gestione, ha spiegato Sposito, potrà essere raggiunto da Prima attraverso "partnership con altre banche commerciali che vogliano conferire l'attività di asset management a Prima", seguendo l'esempio di Mps. Da questo punto di vista, Clessidra è disponibile a diluire la partecipazione al di sotto della quota di controllo: "Ci interessano le dimensioni, non il controllo".

Amministratore delegato di Prima sarà Marco Carreri, che ha evidenziato l'esigenza di puntare "sull'apertura a nuovi canali di vendita", perché "fino a che la distribuzione avverrà solo attraverso la rete Mps di fatto non saremo indipendenti".

I vertici di Mps, infine, si sono soffermati sul tema dei costi sostenuti dal cliente dei prodotti. Vigni ha affermato che "l'iniziativa sposta l'attenzione dal prodotto al servizio", facendo leva "sul contatto con il cliente". Mussari ha aggiunto che "il nodo è la rottura del vincolo produzione-distribuzione, che significa responsabilizzare le parti". Carreri ha concluso parlando di "pricing sfidante dei prodotti originati (da Prima) in Irlanda" e di "discesa graduale dei prezzi.