BORSA USA, listini in rosso su banche, pesa State Street

martedì 20 gennaio 2009 17:01
 

NEW YORK, 20 gennaio (Reuters) - Già in stagione di trimestrali - Ibm (IBM.N: Quotazione) tra quelle attese oggi - Wall Street avanza in rosso, mettendo in luce, proprio nel giorno del suo insediamento, le grandi sfide che il presidente Barack Obama si troverà costretto ad affrontare.

A pesare sui listini sono ancora i titoli bancari che faticano a riprendersi dallo shock dei risultati di Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) che ieri hanno segnato una pagina nera delle maggiori perdite della storia inglese.

JPMorgan Chase (JPM.N: Quotazione) crolla di oltre l'11% a 20,15 dollari, Citigroup (C.N: Quotazione) è a meno 10% a 3,15 dollari mentre per Bank of America (BAC.N: Quotazione) la perdita è al 17% a 5,95 dollari.

I titoli della società di servizi finanziari State Street (STT.N: Quotazione) sono precipitati di quasi il 50% dopo risultati trimestrali inferiori alle attese.

Intorno alle 16,50 il Dow Jones .DJI arretra dell'1,79%, Standard & Poor's 500 .SPX del 2,5%, mentre il Nasdaq .IXIC cede il 2,76%.

La componente Dow Johnson & Johnson (JNJ.N: Quotazione), invece, arretra di circa mezzo punto sul calo di quasi il 5% delle vendite trimestrali, nonostante un aumento degli utili: probabilmente ha deluso l'outlook fiacco per il 2009.

Sul fronte tecnologico Google (GOOG.O: Quotazione) e Microsoft (MSFT.O: Quotazione) segnano entrambe un calo superiore al 3,3% in attesa dei risultati in agenda giovedì.

Continuano a indietreggiare i titoli energetici, sebbene il prezzo del greggio Usa CLc1 scadenza febbraio sia in rialzo a 38,08 dollari al barile, dopo aver toccato in mattinata un minimo a 32,70 dollari.