Risanamento cede 20% dopo fallimento vendita area Falck

venerdì 20 marzo 2009 10:41
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Risanamento (RN.MI: Quotazione) affonda in Piazza Affari con un calo teorico di oltre il 20% dopo che è sfumata la cessione dell'ex area Falck al fondo del Dubai Limitless.

Alle 10,25 il titolo, in asta di volatilità per eccesso di ribasso, segna un calo teorico del 20,7% a 0,115 euro. A inizio 2008 valeva 3,685 euro.

Ieri sera Risanamento ha annunciato che "ad oggi si intendono superati gli accordi di cui al contratto preliminare per la cessione dell'area ex Falck stipulato in data 22 dicembre 2008 con Limitless e si informa che allo stato non esistono più trattative per la vendita dell'asset".

La situazione si fa quindi sempre più difficile per la società immobiliare di Luigi Zunino, che, strangolata da un debito di oltre 2,5 miliardi di euro e investita dalla crisi del mercato immobiliare, ha da ormai molti mesi messo in vendita le aree milanesi di Sesto (ex Falck) e di Santa Giulia.

Guidata di fatto da Salvatore Mancuso, in quella che un analista chiama "una sorta di amministrazione controllata" imposta dalle banche creditrici, Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) in primis, Risanamento ha detto lo scorso 23 febbraio di aver già utilizzato 44,1 milioni delle linee di credito di 75 milioni ottenute lo scorso dicembre.