BORSA USA scivola in rosso su prese beneficio, 3M e timori Fed

giovedì 19 marzo 2009 16:40
 

NEW YORK, 19 marzo (Reuters) - Dopo un'apertura positiva gli indici americani scivolano in rosso, sul calo di 3M, sulle prese di profitto sui finanziari e sul disagio per le implicazioni delle nuove manovre della Federal Reserve.

A fare da cuscinetto alle perdite intervengono però gli energetici, bastonati nei giorni scorsi, grazie al balzo dei prezzi del greggio, con il Nymex CLc1 in rialzo intorno alle 16,30 di oltre il 3% sopra i 51 dollari al barile.

Exxon Mobil (XOM.N: Quotazione) sale dello 0,3% a 69,44 dollari, ConocoPhillips (COP.N: Quotazione) di quasi il 5% a 40,20 dollari.

Gli analisti parlano di paure su un possibile balzo dell'inflazione nel lungo termine a causa delle decisioni della Fed.

"Non si tratta soltanto di quanto altro possano mettere in atto, ma delle conseguenze che tutte le loro manovre avranno", dice Alan Lancz, presidente di una società di consulenza sugli investimenti con base in Ohio.

A pesare sul Dow è oggi il titolo del costruttore 3M (MMM.N: Quotazione), in calo di quasi il 3% a 47,75 dollari, sulla scia del taglio da parte di un brokerage del suo target price.

Intorno alle 16,30 l'indice Dow Jones .DJI perde lo 0,96%, lo Standard & Poor's 500 .SPX lo 0,79% e il Nasdaq .IXIC lo 0,56%.

Tra i finanziari è debole JPMorgan (JPM.N: Quotazione), in calo di quasi il 4% a 26,11 dollari, mentre Wells Fargo (WFC.N: Quotazione) cede il 3,7% a 16,58 dollari e Citigroup (C.N: Quotazione) il 3,57% a 2,97 dollari.

In controtendenza General Electric (GE.N: Quotazione) che sale di oltre il 6% dopo aver rassicurato gli investitori sull'andamento della sua divisione finanziaria.