Private equity, 3i colloca quota fondo infrastrutture

giovedì 19 febbraio 2009 18:53
 

LONDRA, 19 febbraio (Reuters) - Il gruppo di private equity 3i (III.L: Quotazione) ha collocato titoli del fondo quotato 3i Infrastructure (3IN.L: Quotazione) per 61 milioni di sterline, ma il mercato ritiene che la mossa non sia sufficiente a far fronte alle esigenze di capitali.

3i ha venduto 77 milioni di titoli di 3i Infrastructure, pari al 9,5% del capitale, mantenendo una partecipazione pari a circa un terzo.

Il titolo 3i ha chiuso in calo del 2,36%, a 227,5 pence, mentre 3i Infrastructure ha registrato una flessione dell'8,09%, a 78,5 pence, contro un prezzo di collocamento di 77,25 pence.

"Avranno bisogno di raccogliere una quantità notevole di denaro per ripagare il debito", ha commentato un analista, che ha chiesto di non essere citato per nome. "E' solo una goccia nell'oceano".

L'analista ha sottolineato che le valutazioni di mercato continuano ad andare contro 3i, aumentando le pressioni sul net asset value e sul rapporto fra debito ed equity.

Alla fine del 2008, 3i aveva un debito netto di 2,1 miliardi di sterline.

Alla luce del fatto che il gruppo, al 31 dicembre scorso, aveva cash e fondi committed non richiamati per 839 milioni di sterline, secondo l'analista, la difficoltà di vendere le partecipazioni attualmente in portafoglio fa crescere la possibilità che 3i sia costretta a ricorrere ad un aumento di capitale per rifinanziare il debito, circa 1 miliardo di sterline, che scadrà nell'arco dei prossimi tre anni.

Un portavoce di 3i non ha voluto commentare l'ipotesi di aumento di capitale.

L'Ad di 3i, Michael Queen, ha detto che la società intende mantenere una partecipazione significativa nel lungo termine in 3i Infrastructure.