Cerved, cessione a Bain-Clessidra al rush finale - fonti

venerdì 19 dicembre 2008 17:33
 

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - E' giunta al rush finale la trattativa per la cessione di Cerved all'accoppiata formata da Bain Capital e Clessidra. E' quanto riferiscono diverse fonti vicine al dossier, aggiungendo che la chiusura del deal dovrebbe arrivare prima di Natale o, comunque, entro la fine dell'anno. "Siamo alle battute conclusive", dice una delle fonti. "Le parti stanno lavorando per completare la documentazione", aggiunge un'altra fonte.

Bain e Clessidra hanno ottenuto, alcune settimane fa, una sorta di esclusiva a trattare l'acquisizione di Cerved dagli adviser (Credit Suisse e Banca Leonardo) delle banche che controllano Centrale dei Bilanci, a cui fa capo l'85% del capitale della società che opera nelle informazioni per il mondo degli affari.

Di fatto, l'esclusiva è stata una conseguenza della decisione di Bridgepoint di defilarsi definitivamente, dopo che, già a fine ottobre, l'operatore di private equity, secondo quanto riferito da diverse fonti, si era dimostrato freddo nei confronti del deal.

Forte della presenza nel settore attraverso Teamsystem-Lince, Bain è apparsa in pole position sin dalle prime battute dell'asta. Anche perché, riferisce una fonte vicina a uno dei soggetti che aveva presentato una manifestazione d'interesse per Cerved, "il management si è schierato sin dall'inizio per un'aggregazione con Teamsystem-Lince", sebbene Bridgepoint "avesse offerto di più".

"Non è mai stata una vera e propria asta", ironizza un'altra fonte vicina a uno dei soggetti che aveva messo gli occhi sulla società guidata da Paolo Gnes.

Così, quando, dopo la selezione della short list, Clessidra si è unita a Bain, la partita è sostanzialmente andata in archivio. Bain, infatti, aveva bisogno di una sponda italiana che rasserenasse il ministero delle Attività Produttive, che aveva puntato un faro sulla vicenda per tutelare l'italianità dell'asset, definito "strategico".

Una fonte finanziaria che ha affiancato uno dei soggetti che avevano presentato una manifestazione d'interesse per Cerved dice che la chiusura della transazione è stata rinviata a più riprese perché "mancava una vera due diligence, dato che quella dei venditori era insufficiente".

Inoltre, sottolineano le varie fonti, le trattative sono entrate nel vivo nel bel mezzo dell'aggravarsi della crisi economico-finanziaria, con un impatto sulla disponibilità di financing e sulle valutazioni.

Se, infatti, a fine estate circolava una stima di Cerved attorno ai 700 milioni, la cessione a Bain-Clessidra dovrebbe avvenire sulla base di una valutazione inferiore ai 600 milioni.   Continua...