Fondi, con crisi interventi vertono su autoregolamentazione -BoI

mercoledì 18 marzo 2009 16:53
 

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Dopo il precipitare della crisi finanziaria, le proposte di intervento per risolvere la crisi del risparmio gestito, emerse a luglio dal tavolo promosso dal governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, si concentrano sulla autoregolamentazione.

Lo ha detto, a margine dell'assemblea annuale di Assogestioni, Giovanni Carosio, vice direttore generale della Banca d'Italia che ha partecipato ai lavori in qualità di coordinatore.

In particolare, la messa a punto della autoregolamentazione riguarda attualmente il tema dell'autonomia delle sgr di emanazione bancaria e quello del potenziamento della consulenza e dell'assistenza ai clienti, ha precisato il funzionario.

"Meno pressante", dopo l'esplosione della crisi, "è il problema della concorrenza di prodotti più complessi, come gli strutturati, che non credo riemergeranno presto", ha sottolineato Carosio.

Anche l'obiettivo di abbassare la soglia di investimento minima per i fondi hedge e per i fondi di fondi hedge sembra non più molto di attualità dal momento che, come ha sottolineato Carosio, "la soglia a 500.000 euro ha contribuito a limitare l'effetto contagio".

Ma la débacle dei mercati finanziari ha avuto effetti pesanti sui risultati di gestione dell'industria, facendo lievitare a circa 6 miliardi il credito di imposta. Carosio ha parlato dell'opportunità di esplorare interventi per smobilizzarlo e restituire flessibilità alle sgr, ma tenendo conto dei vincoli di bilancio pubblico, messi oggi sotto pressione dalla crisi economica.

Sul fronte del rafforzamento dell'autonomia delle sgr le proposte di intervento decise a luglio dal tavolo di lavoro, che ha visto la partecipazione di Assogestioni, dei principali gestori, di Consob e del Ministero dell'Economia, vertono innanzitutto sulla definizione di un codice di autodisciplina; sono previste inoltre altre misure specifiche volte a vietare che chi ricopre cariche in società del gruppo possa avere ruoli nelle sgr e viceversa e ad assicurare un numero adeguato di amministratori indipendenti. Uno sforzo di autoregolamentazione è chiesto all'industria anche per potenziare i servizi ai clienti, distinguendo tra quello di consulenza, in particolare per prodotti complessi, e di semplice assistenza per il collocamento di prodotti più semplici.