Sia-Ssb, improbabile esclusiva a steering committee oggi - fonti

giovedì 17 settembre 2009 13:12
 

MILANO, 17 settembre (Reuters) - All'odierno steering committee degli istituti di credito maggiori azionisti di Sia-Ssb, società che gestisce i sistemi di pagamento delle banche italiane, è improbabile che venga deciso a chi dei due pretendenti - Atos Origin (ATOS.PA: Quotazione) e il private equity Bridgepoint - dare l'esclusiva.

Lo riferiscono a Reuters fonti vicine al dossier.

"Lo steering non è stato convocato per decidere a chi dare l'esclusiva ma per comparare le offerte", ha detto una delle fonti.

La stessa fonte ricorda che il periodo di esclusiva, già dato ad Atos, è scaduto il 6 settembre senza che fosse finalizzata un'offerta. Bridgepoint è poi rientrata in gioco con una proposta migliorativa ritenuta valida dallo steering committee del 9 settembre. "E' improbabile che venga presa una decisione oggi ma i tempi sono stretti", ha detto un'altra fonte.

Secondo la prima fonte i prezzi delle due offerte sarebbero molto simili, entrambi sotto i 400 milioni di euro. Le differenze maggiori, sottolinea, riguarderebbero invece i due piani industriali. Un nodo cruciale per il compratore è la durata dei contratti con le banche che, oltre ad essere azioniste, sono anche i principali clienti della società attiva nel processing delle carte di credito.

Il 25 dovrebbe essere in programma il cda di Sia-Ssb chiamato a ratificare il parere dello steering committee, ricorda ancora una delle fonti.

Il gruppo Sia-Ssb, che ha chiuso il 2008 con un utile netto di 11,6 milioni a fronte di un giro d'affari per quasi 380 milioni di euro, vede tra i suoi soci: Intesa SP (ISP.MI: Quotazione) al 33%, Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) al 24%, Mps (BMPS.MI: Quotazione) al 5,2%, Bnl al 4,5%, Istituto Centrale Banche Popolari al 4,3%, Telecom Italia al 4,1%, Ubi Banca (UBI.MI: Quotazione) al 3,6%, Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) al 2,6%, Deutsche Bank (DTEGn.DE: Quotazione) al 2,6%, Pop Milano (PMII.MI: Quotazione) al 2,4%.