Sia-Ssb, Telecom Italia fra sette offerte a rush finale - fonte

venerdì 17 ottobre 2008 16:53
 

MILANO, 17 ottobre (Reuters) - C'è anche Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione) fra i sette soggetti che sono stati selezionati nella short-list per l'acquisizione di Sia-Ssb, società attiva nel processing delle carte di credito. E' quanto riferisce una fonte finanziaria.

"Telecom è fra i sette selezionati per presentare un'offerta binding", dice la fonte. Telecom non ha voluto commentare l'indiscrezione. Il gruppo guidato da Franco Bernabè è già azionista di Sia-Ssb, con una quota del 4,1%.

Altre fonti vicine al dossier riferiscono che gli altri sei soggetti selezionati dall'advisor Citigroup sono: Atos Origin (ATOS.PA: Quotazione), Total Sys (TSS.N: Quotazione), Bridgepoint, Advent International, Bain Capital e Cinven.

Dunque, tre operatori industriali e quattro fondi di private equity, che, entrando nella fase propedeutica alla presentazione delle offerte vincolanti, potrebbero unire le forze.

Per Telecom Italia, l'acquisizione di Sia-Ssb sarebbe coerente con la strategia varata dall'AD Franco Bernabè, ovvero andare oltre il settore delle tlc. Inoltre, l'eventuale alleanza con un gruppo di private equity rappresenterebbe la realizzazione di quanto Bernabè aveva detto nel giugno scorso in un'intervista al Financial Times, quando aveva prefigurato di unire le forze con operatori di buyout e fondi sovrani per finanziare deal specifici.

Citigroup ha selezionato sette soggetti fra gli oltre quindici che, secondo quanto riferito la settimana scorsa da una fonte, avevano presentato offerte non vincolanti.

Il capitale di Sia-Ssb, a parte Telecom, vede Intesa SanPaolo (ISP.MI: Quotazione) al 26,8%, UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) al 24%, MontePaschi (BMPS.MI: Quotazione) al 5,2%, l'Istituto Centrale delle Banche Popolari al 4,3%, Bnl al 3,6%, Ubi (UBI.MI: Quotazione) al 3,6%, Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) al 2,6%, Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) al 2,6% e Popolare Milano (PMII.MI: Quotazione) al 2,4%.

Sia-Ssb ha chiuso il 2007 con un valore della produzione di circa 403 milioni e un Ebitda di 67 milioni.

La società guidata da Renzo Vanetti, AD, e Carlo Tresoldi, presidente, dovrebbe essere valutata attorno a 600-700 milioni.