Fondi immobiliari, patrimonio verso 40 miliardi nel 2009 -studio

mercoledì 17 giugno 2009 15:44
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - A fine 2008 i fondi immobiliari in Italia erano 238 (+28% su anno), con un patrimonio di circa 35 miliardi (da 32,4); nel 2009 dovrebbero salire a 250 per un patrimonio complessivo che si dovrebbe avvicinare ai 40 miliardi. Si tratta del 10% del patrimonio netto del sistema dei fondi comuni. Il rendimento medio (Roe), calcolato sui fondi retail e un campione di fondi riservati, è sceso nel 2008 al 4,9% dal 6,2% del 2007, ma si attesta comunque sopra la media europea del 3,7% (4,3% nel 2007).

E' questo il panorama dei fondi immobiliari tracciato nel rapporto annuale di Scenari Immobiliari, in collaborazione con lo Studio Casadei.

Nel mondo il risparmio gestito nell'immobiliare attraverso fondi e Reits ha toccato a fine 2008 i 1.300 miliardi di euro, il 3,7% in meno dell'anno prima; in Europa il patrimonio gestito è pari a 605 miliardi.

"Dieci anni fa (quando sono nati i fondi immobiliari in Italia) eravamo quattro fondi al bar, ora arriveremo presto a 250, con una crescita - 11 volte in un decennio - che non ha riscontri in Europa", ha esordito Mario Breglia presentando lo studio. Segno, prosegue, che lo strumento ha mostrato sufficiente flessibilità per rispondere a esigenze sempre più diversificate e ha saputo affrontare anche tempi di crisi grazie alla sua "natura tranquilla" ("da mulo, che cammina lento ma insorabile", fuor di metafora che dà rendimenti modesti ma certi).

Breglia solleva infine due temi critici: la necessità di nuovi fondi retail per cogliere una domanda di investimento che c'è o che comunque si sta formando ("mentre quando ripartiranno i mercati azionari la raccolta sarà molto più difficile"); e la necessità di riflettere sul tema della chiusura dei fondi perchè nel 2011/12 ci sono molti fondi in scadenza "e bisogna che ci si arrivi preparati".