Usa, sei arresti per insider trading da parte di hedge fund

venerdì 16 ottobre 2009 19:43
 

NEW YORK, 16 ottobre (Reuters) - Un partner dello hedge fund Galleon e altre cinque persone sono state incriminate per frode nel quadro di un'inchiesta per un caso di insider trading che ha fruttato oltre 20 milioni di dollari.

Raj Rajaratnam, partner di Galleon, attraverso il fondo Technology, avrebbe complottato insieme a cinque colleghi del fondo New Castle e di Intel Capital, il braccio di investimenti di Intel Corp (INTC.O: Quotazione), secondo l'accusa contenuta in due atti inviati dalla Corte distrettuale di New York.

L'ipotesi di insider trading riguarda operazioni sui titoli Polycom PLCM.O, Hilton Hotels HLNQ.PK, Google (GOOG.O: Quotazione), International Business Machines (IBM.N: Quotazione), Advanced Micro Devices AMD.N e Sun Microsystems JAVA.O.

Galleon è un hedge con asset in gestione per circa 7 miliardi di dollari.

Secondo un atto d'accusa, Rajaratnam ha stretto accordi illeciti con Rajiv Goel, dipendente di Intel Capital, e Anil Kumar, un direttore di McKinsey & Co.

Le manovre di insider trading si sarebbero svolte fra gennaio 2006 e metà 2008.

Il secondo atto d'accusa riguarda Danielle Chiesi di New Castle, Mark Kurland di Bear Stearns Asset Management (la casa madre di New Castle) e Robert Moffat di Ibm. I tre sono finiti nel mirino per frode.

I sei accusati sono stati arrestati, secondo quanto riferito da una portavoce della procura di New York.