PORTAFOGLI-Sovrappesare rischio in prox 6 mesi-E.de Rothschild

venerdì 16 ottobre 2009 12:36
 

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Sarà il rischio a tenere banco nei portafogli di Edmond de Rothschild AM nei prossimi 3-6 mesi: in cima alla lista degli investimenti preferiti dal fund manager continuano a campeggiare azioni ed emissioni societarie di qualità. Dopo sei mesi di rally, tuttavia, è giunto il momento di una rotazione dei temi di investimento.

"Dopo il rimbalzo molto pronunciato degli ultimi sei mesi, continuiamo a vedere un potenziale upside per le borse ma alcuni temi hanno iniziato a cambiare", ha detto a Reuters Philippe Uzan, Head of Research & Global Allocation.

La minaccia di una correzione di breve delle borse, inoltre, ha spinto Uzan ad adottare strategie di copertura dei portafogli tramite opzioni sugli indici europei e statunitensi.

Il gestore - che resta positivo sui mercati emergenti, specialmente asiatici, e preferisce i listini del Vecchio Continente a Wall Street - ha iniziato a ridurre l'esposizione ai ciclici per tornare a titoli più difensivi ma di qualità recentemente trascurati dagli investitori.

"In Europa, Vivendi (VIV.PA: Quotazione) è un tipico esempio di società di qualità: flussi di cassa visibili e ricorrenti, dividend yield attraente e valutazioni storicamente basse", osserva Uzan. "Investiamo anche in BMW (BMWG.DE: Quotazione): il suo bilancio robusto e i vantaggi competitivi di tipo tecnologico agevoleranno i necessari piani di ristrutturazione nel contesto molto difficile per il settore dell'auto", aggiunge.

Negli Stati Uniti piace General Electric (GE.N: Quotazione), che oggi pubblica la trimestrale. Sui mercati emergenti due delle maggiori scommesse sono Li & Fung (0494.HK: Quotazione) e Cairn India (CAIL.BO: Quotazione).

La prima, leader mondiale nell'esportazione di prodotti di largo consumo, secondo Uzan, "resta una storia di crescita con una struttura di costi ragguardevole". L'altra, attiva nelle attività di esplorazione e produzione di petrolio, "presenta grandi vantaggi: costi di estrazione molto bassi, basso indebitamento e un sensibile incremento della produzione (atteso) l'anno prossimo". Se è vero che a livello globale gli utili, assottigliati dalla recessione, dovrebbero tornare a crescere prima della fine del 2009, "a mano a mano che ci avviciniamo al momento in cui la crescita economica mondiale inizierà a rallentare, probabilmente all'inizio dell'anno prossimo, ci aspettiamo che la performance assoluta per l'azionario diventi meno attraente", avverte il gestore. "Ma la dispersione sui singoli nomi resterà alta, dando vita ad un periodo interessante per gli stock-picker", aggiunge.

Sul fronte del reddito fisso, ai livelli attuali, l'asset manager giudica vulnerabili i rendimenti dei titoli di stato - sia in euro che in dollari - e ha ridotto tatticamente la duration. Nel credito conferma le posizioni anche sulle emissioni ad alto rendimento ma più per la loro elevata remunerazione che per l'attesa di un ulteriore restringimento dei differenziali di rendimento.

Quando si tratta di investire in materie prime, infine, Edmond de Rothschild AM preferisce esporsi indirettamente al mercato investendo su Cina e Brasile, oltre che acquistando titoli energetici dei paesi sviluppati che ancora offrono un valore attraente e un potenziale di riapprezzamento.   Continua...