Investment banking Usa, accelerazione volumi dopo stress test

venerdì 15 maggio 2009 16:36
 

MILANO, 15 maggio (Reuters) - L'effetto degli stress test alle banche Usa ha portato una straordinaria accelerazione dei volumi nel mercato dell'investment banking, con operazioni del mercato azionario o ad esso collegate di 35,3 miliardi di dollari nelle ultime due settimane, quasi uguali ai 36,7 miliardi di tutti i quattro mesi gennaio-aprile 2009.

Lo dice l'ultimo rapporto del Thomson Reuters Investment Banking Scorecard, che monitora nella settimana le operazioni di M&A, Capital market, prestiti sindacati e simili.

Di sole commissioni da operazioni sul mercato dei capitali Usa, le ultime due settimane hanno fruttato un miliardo di dollari, 235 milioni in meno dell'intero introito da inizio anno ad aprile.

Gli emittenti statunitensi valgono il 42% dei proventi da equity capital markets da gennaio a oggi, mentre europei e asiatici rappresentano il 33% e 22%, rispettivamente.

Conferma per la leadership JP Morgan nel segmento, con quasi 30 miliardi di dollari in 91 operazioni ben davanti alla inseguitrice Goldman Sachs, bookrunner su 19,8 miliardi in 50 operazioni.

Da inizio anno le fee legate al mercato dei capitali equity sono state 3,8 miliardi e il 30% è arrivato dall'attività del mese in corso, dice lo Scorecard Thomson Reuters. Se si proseguirà di questo passo anche nelle ultime settimane del mese è raggiungibile il livello del maggio 2008, quando l'attività di underwriting ha fruttato circa 1,9 miliardi.