Gestori fondi vedono recessione mondiale - sondaggio Merrill

mercoledì 15 ottobre 2008 16:12
 

LONDRA, 15 ottobre (Reuters) - All'inizio di ottobre il pessimismo degli investitori è aumentato ulteriormente, portando i gestori fondi a prevedere una recessione a livello mondiale.

E' questo il risultato del sondaggio mensile di Merrill Lynch presso i fund manager, che indica come i gestori preferiscano il contante agli impieghi alternativi.

L'indagine, effettuata prima delle ultime misure di salvataggio dei governi, mostra una decisa riluttanza degli investitori a detenere azioni, anche se sono considerate a buon mercato.

Gary Baker -- capo di Merrill della strategia sull'equity per Europa, Medio Oriente e Africa -- ha sottolineato come il sondaggio sia il più pessimistico nei dieci anni di storia del report.

"Non c'è discussione. E' incredibilmente negativo" ha detto Baker. "Tutti sono ribassisti sullo scenario macro".

Il sondaggio mostra un deciso balzo negli intervistati che scommettono un peggioramento dell'economia: oltre tre quarti, o il 76%, si attende un peggioramento dell'economia globale nei prossimi dodici mesi, rispetto al 62% di settembre.

Il 43% si attende che l'economia "segni un netto indebolimento", rispetto al 16% in settembre, e l'84% si attende una recessione a livello mondiale nei prossimi dodici mesi. A settembre la recessione era prevista solo dal 61% degli interpellati.

Per quanto riguarda l'asset allocation, i fund manager sono sbilanciati a favore dei bond e a sfavore dell'azionario come non mai dal 1998, data d'inizio dell'indagine. La quota di liquidità in rapporto agli altri impieghi è la maggiore dal 2003, quando gli investitori erano preoccupati dall'invasione Usa dell'Iraq.

Come unico segnale di ottimismo, Baker nota, però, che la maggior parte dei gestori crede che le azioni siano sottovalutate.