PORTAFOGLI - Pictet non vede accelerazione M&A in solare

mercoledì 15 luglio 2009 18:27
 

FRANCOFORTE, 15 luglio (Reuters) - Il settore dell'energia solare difficilmente vedrà un'ondata di fusioni e acquisizioni.

E' l'opinione del gestore di un fondo dell'elvetica Pictet.

"Non si vedrà un processo di consolidamento, non ci credo", sostiene Philippe de Weck, che guida il fondo Clean Energy-P Cap-Eur, con 408 milioni di euro di asset in gestione.

Dall'inizio dell'anno a fine giugno, il fondo di De Weck ha guadagnato il 24,5%, facendo meglio dell'indice Ftse Clean Tech , che è salito del 13,9%.

La competizione sul fronte dei prezzi ultimamente si è fatta più feroce fra i fornitori di materiale per la produzione di energia solare, spingendo, fra gli altri, la tedesca Q-Cells QCEG.DE a ritirare l'outlook e inducendo diversi esperti del settore a prevedere un'accelerazione del consolidamento.

La crisi economico-finanziaria, in effetti, ha spinto l'attività di M&A - come dimostra l'acquisizione di Ersol Solar ES6G.DE da parte di Bosch -, ma ha messo in ginocchio alcune aziende: il gruppo Usa Applied Solar APSO.OB, per esempio, ha fatto ricorso alla procedura fallimentare.

De Weck considera improbabile che le società del settore acquisiscano concorrenti e piuttosto vede un congelamento della produzione.

"Continuiamo a vedere una caduta libera dei prezzi nell'industria del solare. E nessuno vuole comprare in questa fase, preferendo congelare le attività", sostiene de Weck.

Fra le società preferite dal gestore di Pictet c'è la tedesca Sma Solar, che produce invertitori e ha diversificato la tecnologia e che può contare su una quota di mercato elevata.

La lista delle dieci società preferite da de Weck comprende il produttore di turbine eoliche Vestas Wind (VWS.CO: Quotazione), l'industria attiva nel polisilicio Wacker Chemie (WCHG.DE: Quotazione) ed Edp Renovaveis (EDPR.LS: Quotazione).