IPO, Carlyle ritenta maxicollocamento China Pacific a HK - fonti

mercoledì 15 luglio 2009 16:55
 

HONG KONG, 15 luglio (Reuters) - Dopo l'operazione da oltre 4 miliardi di dollari finita nel nulla lo scorso anno, la numero tre cinese delle assicurazioni China Pacific (601601.SS: Quotazione) dovrebbe presto ritrovare la strada della IPO, aiutata dall'azionista Carlyle Group, che ne detiene il 17% circa e per accordi pregressi solo dopo un collocamento estero può uscire dall'investimento.

Lo dicono fonti vicine al dossier che chiedono anonimato e secondo cui la compagnia ha già avviato contatti con numerose investment bank per una IPO a Hong Kong: questa volta dovrebbe essere esclusa una condizione di prezzo minimo di offerta posta la prima volta perchè "il punto chiave è quotarsi a Hong Kong, che sarebbe una buona notizia per tutti", secondo una di loro.

Nè China Pacific, già quotata a Shanghai dove ha la sede, nè il colosso del private equity Carlyle hanno voluto commentare l'indiscrezione.

Secondo le fonti Carlyle punta a cedere non tutta ma solo una parte della sua quota - acquistata nel 2005 - dopo il collocamento China Pacific a Hong Kong. I membri del cda China Pacific, inclusi quelli espressione del gruppo di private equity Usa, sono invitati a una riunione prevista in agosto in cui anche la IPO sarebbe all'ordine del giorno.