Wall Street in forte ribasso, crolla Citigroup

mercoledì 14 gennaio 2009 17:16
 

NEW YORK, 14 gennaio (Reuters) - Sono le banche a trascinare in brusco calo Wall Street mentre emergono le preoccupazioni su possibili nuove perdite e sul calo superiore alle attese delle vendite al dettaglio Usa di dicembre.

Alle 17,15 italiane, il Dow Jones .DJI cede il 3,22% a 8.175,29, mentre l'S&P .SPX arretra del 3,57% a 840,31 e il Nasdaq .IXIC perde il 3,41% a 1.493,25.

Soffrono le banche, con Citigroup (C.N: Quotazione) che scivola di oltre il 15,5% a 4,98 dollari, Bank of America (BAC.N: Quotazione) del 2,3% a 10,41 dollari, JPMorgan (JPM.N: Quotazione) del 4,4% a 25,19 dollari e Wells Fargo (WFC.N: Quotazione) del 3,9% a 23,42 dollari.

Citigroup sta scontando un accordo per vendere la partecipazione di maggioranza nella sua unità Smith Barney, una mossa che secondo gli analisti potrebbe dare il via a uno smembramento dell'istituto in difficoltà.

Non serve a migliorare l'umore della borsa neanche la promessa del neopresidente Barack Obama di esercitare un forte controllo sulla parte restante da 350 miliardi dei fondi TARP per stabilizzare l'economia.

Restano pesanti anche la società manifatturiera Caterpillar (CAT.N: Quotazione), che cede oltre il 6%, mentre sul Nasdaq pesa Apple (AAPL.O: Quotazione) in calo di oltre il 2,2%.

I prossimi giorni restano delicati per Wall Street, nell'attesa di conoscere domani i risultati trimestrali di JpMorgan e venerdì quelli di Citigroup.