Pop Milano, nessun contatto con Arpe su aumento - Amici Bpm

giovedì 1 settembre 2011 14:58
 

MILANO, 1 settembre (Reuters) - Al momento non esistono contatti tra l'Associazione degli Amici della Bpm e Matteo Arpe sull'aumento di capitale che Pop Milano (PMII.MI: Quotazione) si appresta a varare.

Lo precisa in una nota l'associazione che riunisce i soci dipendenti della popolare milanese in risposta ad indiscrezioni stampa secondo le quali l'ex Ad di Capitalia avrebbe trovato l'appoggio dei sindcati sul suo eventuale ingresso in Piazza Meda attraverso il suo fondo Sator in accasione della prossima ricapitalizzazione dell'istituto.

"Non risultano allo stato attuale contatti con il dott. Matteo Arpe in relazione all'aumento di capitale di Bpm di prossima emissione", precisa Alessandro Dall'Asta, presidente dell'Associazione Amici della Bpm.

Secondo insistenti indiscrezioni Arpe sarebbe disposta a garantire fino a 200 milioni di euro nell'operazione di aumento di capitale fino a 1,2 miliardi di aumento di capitale a fonte di una governance chiara e di un mandato per la gestione.

Sul tema oggi Finanza & Mercati sostiene che Arpe avrebbe trovato un alleato forte all'interno della banca, ovvero il sindcato Fiba-Cisl, tra le sigle che compongono l'Associazione che a sua volta esprime la maggioranza del Cda della banca milanese.

L'obiettivo di Arpe sarebbe quello di puntare alla presidenza, sostituendo Massimo Ponzellini, aggiunge il quotidiano.

Secondo le indiscrezioni stampa, oltre ai soci-dipendenti l'operazione di ingresso di Sator in Bpm sarebbe vista con favore anche da Bankitalia.

"Auspico che l'aumento di capitale della Bpm possa essere ampiamente sostenuto da coloro che sono i tradizionali portatori d'interesse della banca (clienti, azionisti - soci, investitori storici e dipendenti) e che storicamente hanno da sempre creduto nel nostro istituto sottoscrivendone le azioni", conclude Dall'Asta.