Borse Usa oltre -4% dopo dati e attenzione Fed a banche europee

giovedì 18 agosto 2011 17:32
 

NEW YORK, 18 agosto (Reuters) - Gli indici azionari statunitensi perdono attorno al 4% oggi dopo che nuovi dati economici puntano nella direzione di uno stallo della prima economia al mondo, mentre allo stesso tempo le notizie di una rinnovata attenzione della Fed sul settore bancario fanno perdere terreno ai titoli dei maggiori istituti di credito Usa.

Le perdite sono ampie e profonde con solo una manciata di titoli dell'S&P 500 che segnano rialzi.

L'indice del settore bancario KBW è arrivato a perdere il 5,5% con Citigroup (C.N: Quotazione) che sfiora il -10% a circa 27 dollari, e Morgan Stanley (MS.N: Quotazione) in calo del 7,5% a 15,75 dollari.

"Il mercato sta crollando" dice Sal Catrini, managing director per la divisione equity di Cantor Fitzgerald & Co a New York. "Continuano ad uscire dati schifosi e continuiamo ad essere in momento debole", commenta senza mezzi termini.

Intorno alle 17,10 italiane l'indice Dow Jones industrial average .DJI perde 468,53 punti, a 10.946,50, con un calo di oltre il 4% rispetto alla chiusura di ieri. Lo Standard & Poor's 500 .SPX perde quasi 52 punti, il 4,34% a 1.142.47. Il listino dei titoli tecologici Nasdaq Composite .IXIC perde 116,21 punti a 2395,39, segnando un calo di oltre 4 punti percentuali.

L'attività delle imprese industriali dell'area centro-atlantica nel mese di agosto ha subito una pesante caduta, scendendo ai minimi dal marzo del 2009, mentre la vendita di case esistenti è scesa a sorpresa a luglio, frustrando le nuove speranze di una ripresa economica ravvicinata.

Inoltre, preoccupata che la crisi del debito europeo possa contagiare anche gli Stati Uniti attraverso il sistema bancario e le filiali statunitensi delle banche europee, la Fed di New York ha chiesto più informazioni sulle loro capacità di accedere al credito per gestire le normali operazioni. A scriverlo è il Wall Street Journal.

Contribuiscono al calo di oggi anche i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione Usa, cresciute più delle attese la settimana scorsa, mentre i prezzi al consumo sono cresciuti il mese scorso più velocemente di quanto stimato dagli economisti.

Gli investitori continuano poi a preoccuparsi per l'operato, giudicato insufficiente, dei governi europei di fronte al perdurare della crisi del debito.