Borsa Usa volatili per timori recessione, Bank of America -4%

venerdì 5 agosto 2011 17:32
 

NEW YORK, 5 Agosto (Reuters) - E' altalenante la borsa Usa a due ore dall'avvio delle contrattazioni. I dati migliori delle attese sull'occupazione statunitense hanno fatto poco per alleviare le paure di una recessione double dip. Gli indici azionari hanno oscillato diverse volte tra quotazioni positive e negative. Alle 17,20 italiane, l'indice S&P 500 .SPI perde l'1,12% a 1.579 punti, il Dow Jones .DJI segna -1% a 11.268 punti e il Nasdaq .IXIC ottiene un -1,8% a 2.509 punti.

Gli occupati di luglio, al netto del settore agricolo, sono cresciuti di 117.000 unità, sopra le attese che convergevano per un rialzo di 85.000 unità. Il tasso di disoccupazione è inoltre leggermente calato.

Il dato sull'occupazione, secondo gli analisti, è stato oscurato dai profondi problemi economici di Europa e Stati Uniti.

"Il risultato in miglioramento è incoraggiante, ma dopotutto siamo pur sempre reduci dal dato negativo di venerdì scorso sul Pil, e da quello di lunedì sul manifatturiero. Inoltre abbiamo iniziato a sentire notizie su alcune società che potrebbero dirigersi verso la recessione, o esserci già." Credit Suisse ha tagliato il target 2011 sull'indice S&P 500, da 1350 a 1,450.

L'indice CBOE che misura la volatilità del mercato è sceso inizialmente di oltre il 10%, ma poi ha invertito la rotta e ha toccato il livello più alto da luglio 2010.

Nella chiusura della giornata di ieri, il Dow Jones e lo S&P sono crollati di oltre il 4%, mentre il Nasdaq ha ceduto oltre il 5%. A dominare sono state le paure su una nuova recessione negli Stati Uniti, oltre ai timori che la crisi dei debiti sovrani in Europa si possa abbattere sulle maggiori economie continentali.

Nella giornata di oggi, l'attenzione si concentra su Procter & Gamble (PG.N: Quotazione), che ha chiuso il trimestre con profitti in crescita oltre le attese, ma con ricavi al di sotto delle aspettative. Il titolo perde lo 0,28% a 59,43 dollari.

Sull'87% delle compagnie quotate sull'indice S&P che hanno pubblicato i propri risultati, Thomson Reuters ha calcolato che il 72% ha avuto guadagni inferiori alle attese.

Bank of America (BAC.N: Quotazione) perde il 4,6% a 8,42 dollari. La banca ha comunicato che le perdite per dispute legali potrebbero arrivare ai 2,3 miliardi di dollari già accantonati.