M&A, Permasteelisa acquisita da Lixil (JS Group) per 573 mln

giovedì 4 agosto 2011 13:58
 

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Lixil Corporation, società giapponese attiva nei materiali per costruzioni e parte della conglomerata JS Group (5938.T: Quotazione), ha acquisito Permasteelisa, multinazionale con sede a Vittorio Veneto, per 573 milioni di euro in contanti.

L'operazione, anticipata ieri da tre fonti a Reuters, è stata presentata con una conferenza stampa nella sede di Borsa Italiana.

A vendere è Clima Claddings SA, veicolo controllato dagli operatori di private equity Investindustrial e Alpha.

"Lixil e Permasteelisa diventano una cosa sola", ha spiegato Toshimasa Iue, global business company president di Lixil. In concreto, il gruppo italiano entrerà a far parte del network Lixil, un 'contenitore' che riunisce otto aziende attive nelle costruzioni e che fa parte di JS. Permasteelisa manterrà il brand e così accadrà agli altri marchi commerciali del gruppo. Il management di Permasteelisa, guidato dall'AD Nicola Greco, rimarrà in carica. "JS si aspetta da Permasteelisa una spinta per crescere ulteriormente nei mercati in cui operiamo", ha spiegato Greco. Iue ha sottolineato il ruolo che Permasteelisa svolgerà "nella strategia di crescita internazionale". Lixil controlla un'azienda, Inax (soluzioni per la casa), che è già presente in Italia. Ma Iue ha accennato ad una "strategia di crescita" nel nostro paese e in Europa.

Greco, dopo aver ricordato che Permasteelisa "è un'azienda contendibile da quando venne quotata", non ha nascosto che entrare a far parte di un colosso come JS rischi di "snaturare" la "multinazionale tascabile" veneta, "ma qui non ci sono le premesse. JS ha le idee chiare: questa è un'acquisizione per ottenere valore aggiunto, non per togliere di mezzo un concorrente".

Al manager italiano ha fatto eco Iue: "Consideriamo Permasteelisa una società internazionale basata in Italia. Non vogliamo trasformarla forzatamente in un'azienda giapponese".

Rispondendo ad una domanda sulla possibilità che in futuro Permasteelisa torni in borsa (è stata delistata dai fondi nel marzo 2010), Iue ha detto che, "al momento, non è possibile dire niente" in proposito.

Greco ha affermato che "dopo il delisting si sono fatti avanti diversi contendenti, ma JS è stato più determinato, ha offerto di più e ha presentato il migliore progetto industriale".

Permasteelisa ha un fatturato di circa 1 miliardo di euro e un Ebitda pari al 7,5% circa dei ricavi. JS, pertanto, ha pagato un prezzo pari a circa 7,6 volte l'Ebitda.

JS Group è stato assistito da Nomura, in qualità di advisor finanziario, e da Clifford Chance sul fronte legale. Credit Suisse e Mediobanca hanno svolto il ruolo di adviser finanziari per Investindustrial e Alpha; i venditori sono stati affiancati da Cleary Gottlieb Steen & Hamilton per gli aspetti legali.