Credit Suisse taglia costi, -4% organico dopo trim2 sotto attese

giovedì 28 luglio 2011 09:48
 

* Trim2 sotto attese, pesa business investment banking

* Tagli per risparmiare 1 mld franchi entro 2012

* Hans-Ulrich Meister nominato a capo private banking

* Titolo apre in ribasso

ZURIGO, 28 luglio (Reuters) - Credit Suisse CSGN.VX ha annunciato oggi la soppressione di 2.000 posti di lavoro a livello globale dopo un secondo trimestre penalizzato dalla debole attività di trading e dall'apprezzamento del franco svizzero.

L'utile netto nel periodo è sceso a 768 milioni di franchi, dopo i 1,14 miliardi dei primi tre mesi, a fronte di stime per 1,02 miliardi. La raccolta netta nel private banking si è attestata a 11,5 miliardi, sotto attese per 14,2 miliardi.

Il titolo ha avviato le contrattazione a Zurigo in ribasso e, intorno alle 9,30, cede il 2% a 28,7 franchi.

La seconda maggiore banca svizzera ha in programma di ridurre del 4% il proprio organico globale di 50.700 persone nel quadro di un piano di risparmi con cui punta a ridurre di 1 miliardo di franchi svizzeri il run-rate delle spese nel 2012. Il piano comporterà oneri di 400-450 milioni nel 2011, di cui 142 milioni già contabilizzati nel secondo trimestre per effetto dei tagli già realizzati nell'investment banking.

Il direttore finanziario Mathers ha detto, nel corso di una conference call con i giornalisti, che la riduzione dei costi interesserà tutte le divisioni, ma soprattutto quella dell'investment banking e che un quarto dei tagli sarà in Svizzera. L'utile lordo del business dell'investment banking è crollato nel periodo del 71% a 231 milioni per effetto delle difficili condizioni dei mercati e di una raccolta moderatamente più debole.