PORTAFOGLI - Echiquier vede opportunità in azionario Italia

martedì 19 luglio 2011 11:54
 

MILANO, 19 luglio (Reuters) - L'azionario italiano è complessivamente a buon mercato e presenta alcune opportunità d'investimento in un'ottica di lungo termine.

E' l'opinione di Armand de Coussergues, gestore del fondo Echiquier Agenor (193 milioni di euro in gestione) di Financière de l'Echiquier.

Si tratta di un fondo specializzato in small e mid cap europee, che, al momento, ha un'esposizione del 13% sull'azionario italiano, percentuale - dice de Coussergues a Reuters - che "potrebbe crescere in futuro, se individueremo i nomi giusti".

"Oggi", argomenta il gestore, "il mercato azionario italiano è fondamentalmente a buon mercato, se paragonato con il passato e, soprattutto, con le azioni europee in generale".

Piazza Affari, in queste settimane, è sottoposta a "un grande stress", ma "siamo investitori di lungo termine, guardiamo in prospettiva". E, pur puntualizzando di "non avere la palla di critallo", l'azionario italiano propone società "che ci piacciono", perché hanno caratteristiche gradite al fondo gestito da de Coussergues. Ovvero business internazionalizzati, prodotti innovativi, gestione familiare, strategie di lungo termine e debiti contenuti.

"Crediamo", prosegue il gestore, "che sia opportuno evitare i settori che hanno un'ampia esposizione al mercato interno, come banche e utilities".

Tra le società in cui ha investito Echiquier Agenor figurano Luxottica (LUX.MI: Quotazione), Campari (CPRI.MI: Quotazione), Piaggio (PIA.MI: Quotazione), Safilo (SFLG.MI: Quotazione) e Sorin SORN.MI.

De Coussergues si sofferma su De' Longhi (DLG.MI: Quotazione), che ha tutte le caratteristiche cercate dal fondo: "L'azionista di maggioranza è la famiglia, ha una buona gestione del working capital, poco debito, è innovativa, guarda ai mercati emergenti e agli Usa". E, se paragonata ai competitor, "ha valutazioni a sconto".

In conclusione, "in Italia ci sono aziende di qualità a prezzi convenienti e, quando l'attuale situazione di stress sarà passata, il potenziale di rimbalzo è significativo. E' possibile scoprire storie di crescita interessanti e con multipli bassi". Del resto, secondo de Coussergues, l'Italia è stata inserita nel ghetto dei Pigs senza averne i requisiti. Non c'è, in altri termini, un tema specifico del nostro paese. Chi vede nero, per il futuro, conclude il gestore, "dovrebbe ridurre l'esposizione non solo alla borsa italiana", ma anche agli azionari di Francia, Germania, Stati Uniti...

(Massimo Gaia)