DEALTALK-Seat guarda conversione bond, ma anche altre soluzioni

martedì 12 luglio 2011 11:55
 

di Stefano Rebaudo

MILANO, 12 luglio (Reuters) - Per il debito Seat PGIT.MI al momento la soluzione più probabile è la conversione in azioni del bond Lighthouse che scade nel 2014, a valori ben sotto la pari, ma gli adviser stanno lavorando anche su altre possibilità.

Lo dicono tre fonti vicine alla vicenda, aggiungendo che in caso di conversione totale del bond, la quota degli attuali azionisti finirebbe per diluirsi a meno del 5%.

"A conclusione di questa fase si arriverà con diverse opzioni: la conversione, un riscadenziamento del bond e un investimento da parte degli azionisti o diverse combinazioni delle tre", dice una fonte finanziaria.

Secondo un'altra fonte finanziaria, l'obiettivo è arrivare a "una soluzione concordata. Ci deve essere accordo da parte di tutti i creditori del gruppo".

Sui tempi, dice la prima fonte, "bisogna considerare che la società si è mossa in anticipo, rispetto alle scadenze del debito. Ha quindi spazi per rinviare o anticipare la decisione in funzione delle condizioni di mercato".

Seat ha chiuso il 2010 con Ebitda consolidato a 483,5 milioni di euro e un debito netto di circa 2,7 miliardi.

Il target è un rapporto debito Ebitda non superiore a 5 a fine dell'operazione.

"L'obiettivo di debito per una società come Seat dovrebbe essere 4-5 volte l'Ebitda. Risulta difficile immaginare un livello superiore a 5", dice una fonte aggiungendo che i rapporti andranno calcolati con i target di Ebitda indicati nel prossimo piano industriale, che si prevede in autunno.   Continua...