Buyout, alimentare ha caratteristiche settore strategico-Sposito

giovedì 7 luglio 2011 18:42
 

MILANO, 7 luglio (Reuters) - L'agroalimentare ha le caratteristiche per figurare tra i settori strategici tutelati dal fondo strategico a sostegno dell'economia reale.

E' l'opinione di Claudio Sposito, numero uno di Clessidra Sgr.

Interpellato a margine del convegno 'Private equity e intervento pubblico', Sposito ha puntualizzato che "la definizione dei settori strategici spetterà a chi di dovere". Ma l'agroalimentare "ha alcune caratteristiche che lo rendono strategico: ha incidenza sul Pil, incidenza sull'impiego e sulla bilancia dei pagamenti".

Il manager ha aggiunto che il comparto "beneficerebbe di un consolidamento e di un raggiungimento di una massa critica superiore" (a quella attuale).

Intervenendo al convegno, Sposito ha affermato che "è più facile dare vita ad un'alleanza fra pubblico e privato su obiettivo specifici, caso per caso", aggiungendo di essere convinto che "il Fondo Italiano d'Investimento (Fii) farà molti coinvestimenti con operatori privati". Le parole di Sposito sono state confermate da Gabriele Cappellini, amministratore delegato del Fii.

Clessidra - che aveva avuto sul tavolo il dossier Parmalat (PLT.MI: Quotazione) prima che Lactalis si aggiudicasse la partita per la conquista del gruppo di Collecchio -, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa nelle scorse settimane, avrebbe in progetto di creare un polo alimentare attorno alle Industrie Rolli, gruppo attivo nella produzione di vegetali e alimenti surgelati. Sposito non ha voluto confermare l'interesse per Rolli, né parlare di altri deal specifici.

Sul tavolo degli operatori di private equity, attualmente, ci sono diversi dossier riguardanti aziende alimentari: Santa Rosa, Fida (Charms e Sanagola), Amadori e Holding dei Sapori, fra gli altri.