Hedge Invest punta su strategie long/short, event driven in sem2

martedì 5 luglio 2011 16:05
 

* Più visibilità attesa su mercati favorisce stock picking

* Neutralità su strategia convertible arbitrage

* Novità normative su hedge in Italia forse in autunno

MILANO, 5 luglio (Reuters) - Dopo un primo semestre poco brillante per gli hedge fund, una maggiore visibilità sui mercati finanziari dovrebbe favorire strategie come quella "equity long/short" e "event driven" nella seconda parte del 2011.

Lo ha detto Alessandra Manuli, AD di Hedge Invest sgr al quarto posto nel mercato italiano dei fondi hedge con 792,8 milioni di assets under management (dati al 1 aprile 2011).

L'incertezza legata all'assenza di una risposta dettagliato al problema del debito sovrano dei paesi periferici dell'area euro, le tensioni in Medio Oriente che hanno surriscaldato i prezzi delle materie prime, in particolare il petrolio, e il terremoto in Giappone hanno reso difficile l'operatività dei gestori hedge nei primi sei mesi dell'anno, secondo il manager: da inizio anno l'indice Dow Jones Credit Suisse Core Hedge Fund ha infatti accusato perdite dell'1,2% circa (dati a fine giugno) e i fondi di Hedge Invest hanno registrato "mediamente una performance flat".

"Il venir meno di questi fattori esogeni rende il secondo semestre 2011 molto più interessante per le principali strategie alternative dato che le valutazioni sul mercato non si sono allineate ai valori fondamentali, presentando importanti dislocazioni di valore", ha detto Manuli nel corso di una presentazione.

Le schiarite attese questo mese sul fronte della crisi greca - con un nuovo piano di aiuti che dovrebbe vedere il coinvolgimento dei privati - e del settore finanziario - con la pubblicazione dei risultati degli stress test - offriranno opportunità agli stock picker sul mercato europeo. Non solo: buone notizie sono in arrivo anche dagli Usa, con un miglioramento sul fronte macro, e dai mercati emergenti, dove si intravede la fine del ciclo restrittivo.   Continua...