PORTAFOGLI - Gestori vedono occasioni estive su "risky asset"

giovedì 30 giugno 2011 12:23
 

* Rallentamento ciclico per molti è temporaneo

* Da soluzione crisi greca sprint borse periferiche, banche

MILANO, 30 giugno (Reuters) - Le incognite estive sui mercati finanziari non mancano: dalla crisi debitoria greca, appesa fino a oggi pomeriggio al secondo voto del parlamento sul nuovo piano di austerità, al rallentamento della crescita in Cina e Stati Uniti, dove in questi giorni si conclude il secondo "quantitative easing", piano straordinario di acquisto di asset della Federal Reserve, e si aspetta un accordo al Congresso per l'innalzamento del tetto del debito. Ma i gestori tengono i nervi saldi e vedono opportunità nella volatilità che potrebbe ripresentarsi nei mesi di luglio e agosto, con un occhio al recupero atteso per la seconda parte dell'anno.

E' quanto emerge dal consueto sondaggio di Reuters, realizzato questo mese fra 12 primarie case di investimento attive in Italia prima del via libera giunto ieri dal parlamento greco alle misure di rigore. L'ok di ieri ha attenuato il nervosismo dei mercati sul rischio di default di Atene e si attende oggi il secondo voto sui dettagli per l'implementazione del pacchetto di consolidamento fiscale.

"Il nostro scenario centrale è che il problema greco trovi una soluzione, come sembra peraltro dal voto del Parlamento di ieri che ha dato il primo ok al piano di austerità, e che il rallentamento ciclico sia temporaneo", spiega Alessandro De Carli, responsabile dei fondi quantitativi di Eurizon Capital sgr. Per il gestore l'affanno momentaneo dell'economia è essenzialmente riconducibile alle conseguenze del terremoto giapponese del marzo scorso "che ha tagliato la capacità produttiva in alcuni settori e a un temporaneo rincaro delle materie prime", ha detto. Ci aspettiamo quindi che l'attività economica mondiale si riprenda nel secondo semestre", ha aggiunto.

Se la propensione al rischio sarà ancora altalenante, i mercati finanziari estivi offriranno dunque l'occasione per approfittare dei ribassi e comprare in vista di un recupero in autunno.

"Della risoluzione del problema greco dovrebbero approfittare le borse dei paesi periferici, dove dovrebbero allentarsi le tensioni sui tassi di interesse, ma anche le banche europee dovrebbero riprendersi in borsa", ha detto.

Non manca tuttavia, chi si prepara alla possibile volatilità dei prossimi due mesi limando tatticamente alcuni dei cosiddetti "risky asset" o chi si limita a confermare le posizioni.   Continua...