June 8, 2011 / 3:25 PM / 6 years ago

PUNTO 1- Fondi maggio, deflussi rallentano a 1,7 miliardi euro

5 IN. DI LETTURA

* Da inizio anno saldo negativo per 10,7 miliardi.

* Deciso recupero obbligazionari e liquidità, hedge

* Riscatti su azionario, in rosso da inizio anno.

(aggiunge dettagli, commenti)

MILANO, 8 giugno (Reuters) - Rallenta la fuga dal sistema dei fondi in Italia che a maggio ha visto riscatti per 1,74 miliardi circa ma in miglioramento dal rosso precedente di 2,15 miliardi, portando il saldo da inizio anno a -10,7 miliardi.

Il tentativo di ripresa risente della consistente riduzione delle uscite dai fondi obbligazionari, di liquidità ed hedge, mentre al contrario pesano i deflussi dai prodotti azionari e bilanciati che hanno invertito la marcia rispetto ad aprile, pur rimanendo all'interno di una volatilità di settore nella norma.

Il patrimonio gestito, secondo le anticipazioni sull'andamento mensile diffuse da Assogestioni, è rimasto sostanzialmente stabile a 448 miliardi.

"A livello di trend un certo recupero era atteso anche se in un contesto di stanca e di confusione degli investitori che mi sembra in questa fase stiano alla finestra in attesa di momenti migliori", commenta Simone Calamai, AD di Fundstore.

"I dati dimostrano che, se da una parte è vero che se non ci sono particolari elementi che possano far pensare ad un nuovo ritorno in grande stile del fondo comune nei portafogli degli italiani, dall'altra non ci sono neanche grandi motivi che facciano pensare al contrario", aggiunge.

Obbligazionari E Liquidita' Dimezzano Riscatti

Dopo i riscatti di aprile per oltre un miliardo di euro, nel mese di maggio per i fondi obbligazionari e per i prodotti di liquidità si sono registrati rispettivamente 583 e 536 milioni di euro di deflussi, con patrimoni di 184 e 55 miliardi.

"Nonostante il trend di recupero non mi sembra che si possano intravedere ancora dei segnali particolarmente positivi per questi settori, sia perchè le aspettative dei mercati sono modesti, sia perchè si tratta di fondi che offrono uno scarso appeal", dice Franco Benini, responsabile dell'Ufficio Studi di Copernico Sim.

La crisi del debito sovrano e l'elevata volatilità del settore rappresentano i principali elementi alla base della fuga da queste categorie di fondi che malgrado il recupero da inizio anno continuano a registrate conistenti riscatti per oltre 5 miliardi di euro.

Tra le categorie, negli obbligazionari gli acquisti continuano ad indirizzarsi sui prodotti corporate, mentre sui governativi della zona euro i deflussi sono costanti (-996 milioni per i titoli a breve).

Azionari Passano in Negativo, Male Europa

Tornano i riscatti per i prodotti azionari che registrano uscite per 444 milioni da +411 milioni di aprile, entrando in terreno negativo da inizio anno per 390 milioni di euro.

Anche i bilanciati chiudono il mese con segno negativo (-103 milioni) ma il saldo da inizio anno rimane positivo per 600 milioni di euro.

"Si tratta comunque di numeri bassi a livello complessivo nell'ambito di un trend che potremmo definire piatto", sottolinea Benini.

"Se li guardiamo da inizio anno i fondi azionari non sono andati poi così male. Il problema è che c'è una volatilità talmente elevata che il pubblico preferisce dirigersi verso strumenti con un livello rischio-rendimento più accettabile", aggiunge Calamai.

Uno sguardo ai dettagli per categoria può offrire qualche indicazione in più sull'andamento dei fondi azionari: in particolare si registra un consistente deflusso dagli azionari europei (-381 milioni) che si aggiunge a quello, già elevato di aprile, dei paesi emergenti (-168 milioni). Questo, a fronte di una raccolta postiva per gli azionari America (+277 milioni).

"In un momento di timori sul fronte dei debiti sovrani può essere che l'incertezza si diffonde anche in quei comparti dei fondi azionari dove intervegono elementi legati alle valute", spiega Benini relativamente al dato positivo degli azionari Usa.

Bene Fondi Diritto Estero

I fondi di diritto estero chiudono maggio provvisoriamente (la segnalazione mensile non include buona parte dei fondi esteri gestiti da intermediari appartenenti a gruppi ester) con una raccolta pari a 471 milioni di euro e un patrimonio di oltre 266 miliardi di euro.

"I fondi di diritto estero hanno un trend crescente a livello di patrimonio ormai da diverso tempo", sottolinea Benini che ricorda motivazioni di origine fiscale alla base di questo andamento.

Dai prodotti round-trip si registrano afflussi per 691 milioni, mentre sui fondi cross-border si registrano riscatti per un totale di 220 milioni.

Il patrimonio dei fondi di diritto Estero vale circa il 60% degli asset impiegati in fondi comuni ed è pari a più di 266 miliardi di euro.

Al fine maggio il 76% del patrimonio è gestito dai gruppi italiani, che hanno registrato nel mese scorso un deflusso di 1,3 miliardi circa, mentre il restante 24% fa capo ai gruppi esteri (-394 milioni di raccolta netta).

Andrea Mandalà

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