Private equity, arrestato Simone Cimino - fonti

mercoledì 1 giugno 2011 19:01
 

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Simone Cimino, fondatore ed ex numero uno dell'operatore di private equity Cape Natixis Sgr, è stato arrestato.

E' quanto rivelano fonti investigative, precisando che l'accusa per il finanziere siciliano è manipolazione del mercato.

Cimino era indagato dalla procura milanese per le manovre finanziarie su Cape Live CALIV.MI, investment company quotata, che Cimino ha fondato nel 2007 e di cui era vicepresidente fino allo scorso febbraio.

Cape Natixis è presente, fra le altre, nel capitale di Arkimedica AKM.MI e Screen Service Broadcasting SSB.MI. In una nota, Screen Service precisa che Cimino "non ricopre più alcun incarico, né nella Spa quotata, né in alcuna altra società del gruppo", e aggiunge di essere estranea ai fatti e di non aver ricevuto alcuni tipo di accertamento nell'ambito della vicenda che coinvolge Cape, azionista della società con una quota del 30,182%.

Il ministero dell'Economia, su proposta di Bankitalia, ha disposto l'amministrazione straordinaria di Cape Natixis il 6 aprile scorso.

 

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