Derivati bond/mutui, Regione Toscana valuta ipotesi annullamento

martedì 24 maggio 2011 15:16
 

FIRENZE, 24 maggio (Reuters) - La giunta della Regione Toscana ha deciso di affidare ai propri uffici una valutazione finanziaria e di legittimità dei contratti derivati, con la possibilità di procedere poi all'annullamento in autotutela degli atti amministrativi assunti in passato per sottoscrivere i derivati e di sospendere i pagamenti con scadenza 12 e 30 giugno. Lo riferisce a Reuters una fonte vicina alla situazione.

La Regione Toscana avvia così lo stesso percorso intrapreso mesi fa dal Comune di Firenze.

Con una decisione assunta lo scorso 16 maggio, la giunta regionale ha avviato "la verifica delle questioni che stanno a latere della vicenda derivati", riferisce l'assessore al Bilancio della Regione, Riccardo Nencini, specificando che adesso "la giunta attende la relazione degli uffici per poi approfondire la questione che suscita qualche perplessità".

Nel rapporto sul debito di fine 2010 si legge che il debito complessivo della Regione è pari a circa 1,1 miliardi di euro, contratto per circa un terzo a tasso variabile coperto da contratti derivati. Gli swap sono relativi a mutui e bond per un nozionale residuo del sottostante che al 31 dicembre 2010 era pari a circa 430 milioni di euro.

SOCGEN, DEUTSCHE, MERRILL FRA BANCHE COINVOLTE

Gli swap sono stati sottoscritti dalla Regione con Societé Generale (SOGN.PA: Quotazione), Deutsche Bank AG (DBKGn.DE: Quotazione) e Merrill Lynch (BAC.N: Quotazione) (che hanno stipulato i derivati a copertura dei 'Galileo Bond'); con Mps (BMPS.MI: Quotazione), Bnp Paribas London Branch (BNPP.PA: Quotazione) e Dexia-Crediop Roma (DEXI.BR: Quotazione) (per mutui contratti dalla regione con Mps); con Bnl (per un bond emesso dalla Regione e sottoscritto a fermo da Bnl).

Gli uffici regionali, secondo quanto si legge nel documento approvato dalla giunta regionale, dovranno "verificare se esistano i presupposti per procedere all'annullamento in autotutela degli atti amministrativi a suo tempo assunti dalla Regione in relazione a detti contratti" e "se sia opportuno sospendere in via cautelativa i pagamenti dovuti alle controparti bancarie, con scadenza 12 giugno e 30 giugno".

La giunta, infatti, ha deciso di "svolgere una disamina dal punto di vista finanziario e di legittimità di tutti i contratti derivati in essere e anche degli atti amministrativi precedenti" per valutare se i contratti "presentino caratteristiche di non equità finanziaria" e "costi impliciti".

L'assessore spiega anche che Merril Lynch ha citato la Regione Toscana presso la corte di Londra: "Credo che sia una citazione 'preventiva', una mossa tattica" aggiunge Nencini, specificando che il 'claim' "non fa seguito ad azioni intraprese dalla Regione". "Secondo la magistratura siamo stati truffati" conclude, riferendosi alle indagini chiuse dalla Procura di Firenze nel marzo scorso con l'iscrizione di 22 persone - tra funzionari, dirigenti, dipendenti degli istituti di credito o consulenti - nel registro degli indagati: secondo le stime della Procura, che ipotizza il reato di truffa aggravata ai danni di enti locali fra cui il Comune di Firenze e Regione Toscana, gli enti pubblici avrebbero subito perdite pari a circa 123 milioni di euro a causa dei contratti derivati.   Continua...