20 maggio 2011 / 14:30 / 6 anni fa

PUNTO 1 - Banco Pop, accordo per cessione Bormioli, +2 pb su CT1

(aggiunge dettagli da note, dichiarazioni partner Vision)

MILANO, 20 maggio (Reuters) - Banco Popolare BAPO.MI ha definito l'accordo per la cessione della quota del 95,4% in Bormioli al fondo di private equity Vision Capital per un equity value di 250 milioni. Secondo una fonte vicina all'operazione, il deal è stato chiuso sulla base di un enterprise value di Bormioli di 360 milioni.

La cessione - spiega una nota dell'istituto - determinerà un effetto positivo sul Core Tier 1 e Tier 1 nell'ordine di 2 punti base e sul Total Capital Ratio di 3 punti.

L'accordo prevede anche la cessione per 10,5 milioni di alcune partecipazioni di minoranza che fanno parte del portafoglio di private equity di Efibanca.

Lorenzo Russo, partner di Vision Capital che ha seguito il deal, dice a Reuters che "si tratta di altre partecipazioni di private equity, più piccole, parte della galassia Efibanca, fondamentalmente minoranze".

Russo non dettaglia quali altre partecipazioni di Efibanca sono state rilevate, ma precisa che non si tratta dell'intero pacchetto. Sul sito di Efibanca si legge che le partecipazioni in portafoglio, a parte Bormioli, sono: Palladio Finanziario (9%), Energreen (45%), Pantex International (50%), Gruppo STabila (12%), Miro Radici AG (8%) e Burgo (2%).

Bormioli, si legge nel comunicato pubblicato da Vision Capital, ha chiuso il 2010 con un fatturato di 531 milioni e un Ebitda di 85 milioni. La transazione, dunque, è avvenuta sulla base di una valutazione di Bormioli pari a circa 4,2 volte l'Ebitda dell'anno scorso.

Una volta perfezionata l'operazione, Vision nominerà Paolo Antonietti presidente di Bormioli. Francesco de Bartolomeis manterrà la carica di amministratore delegato.

"Bormioli ha un grandissimo potenziale", spiega Russo. "Gode di una posizione molto forte, sia nel casalingo, sia nei contenitori, soprattutto nel farmaceutico".

Il partner di Vision ritiene che la società "abbia ancora molto da dare, sia dal punto di vista della crescita, sia sul fronte del miglioramento dei margini".

Bormioli, aggiunge, "è forte, oltre che in Italia, in Francia e Spagna, e ci sono opportunità di crescita all'estero. Ha una divisione di profumeria di altissimo livello e una dedicata al food & beverage".

Vision Capital può investire in capitale di debito o azionario, assumendo posizioni di influenza o di controllo, con operazioni di entità compresa tra 50 milioni e 1 miliardo di euro.

Vision spesso rileva interi portafogli di attività. L'attuale portafoglio comprende quindici investimenti.

Bormioli è la prima operazione in Italia. "Il nostro approccio (l'acquisizione di portafogli di asset) si sposa bene con situazioni che si stanno verificando in Italia e altrove", argomenta Russo, facendo riferimento all'esigenza delle banche di migliorare i ratio patrimoniali. "Cerchiamo portafogli dove possiamo esercitare il controllo sulla maggioranza degli asset, per lavorare spalla a spalla con il management".

Da questo punto di vista, alcune banche italiane hanno portafogli "potenzialmente interessanti".

Il finanziamento per l'acquisizione di Bormioli è stato concesso da JP Morgan. Bnp Paribas ha svolto funzione di advisor finanziario per Vision Capital.

Gli abbonati Reuters possono leggere il comunicato integrale della società cliccando [ID:nBIA2065e]

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