Derivati Otc +3% in sem2 2010, superati 600.000 mld dlr - Bri

mercoledì 18 maggio 2011 17:45
 

MILANO, 18 maggio (Reuters) - Dopo la contrazione del primo semestre 2010 (-4%) il mercato dei derivati Over the counter ha ripreso a espandersi nel secondo semestre, seppure con un aiuto dal calo del dollaro, con l'ammontare nozionale circolante aumentato del 3% a 601.000 miliardi di dollari a fine dicembre.

Questi i calcoli della Banca dei regolamenti internazionali, che però ricorda come gran parte dell'incremento sia legata all'apprezzamento delle principali valute mondiali su quella Usa, usata nel calcolo dei dati Bri.

Nei singoli prodotti, in effetti, si rilevano ancora parecchi segno meno. L'ammontare nozionale outstanding dei credit default swap (Cds) è sceso dell'1% dopo il meno 7% del primo semestre, il valore di mercato dei Cds è sceso del 19%, con i Cds single name meno 11% e quelli multi-name -31%. Controtendenza i Cds sovani, con un +6% nozionale.

Il valore lordo di tutti i contratti Otc è sceso del 14%, penalizzato specialmente dal -17% dei contratti sui tassi di interesse, di gran lunga la categoria di rischio più importante.

I contratti sui tassi in dollari sono scesi dell'8% nel periodo, mentre risultano saliti quelli su euro, yen, franco svizzero e corona svedese "ma probabilmente come riflesso dell'apprezzamento del dollaro su queste divise più che per un vero aumento di attività" nota la Bri. Solo il segmento dollaro canadese è sceso (-4%) a fronte di un apprezzamento del 6% per la divisa.

L'ammontare nozionale dei derivati sui cambi - che sono tuttavia una frazione piccola del mercato - si è invece incrementato del 9% con un +13% sulle scadenze brevi, mentre le opzioni circolanti scendono del 10%: tra le eccezioni i contratti sull'euro, il cui valore di mercato scende nel semestre del 21% a dispetto del rialzo del cambio contro dollaro.

Segno meno anche per i derivati azionari, con il circolante -10%, mentre i derivati sulle materie prime salgono del 2%, trainati da un +15% dei contratti forward e swap su metalli prezioni e altre commodity.

L'esposizione lorda sul credito è scesa del 7% a 3.300 miliardi dopo il +2% del primo semestre.

Le statistiche Bri sul primo semestre 2011 sono preannunciate non più tardi del 15 novembre.