Fondazioni, per investimenti flussi costanti da patrimoni - Acri

mercoledì 4 maggio 2011 18:24
 

ROMA, 4 maggio (Reuters) - Per far fronte al loro ruolo istituzionale e al "ruolo strategico" nelle banche e in Cdp, le fondazioni devono poter contare su "flussi costanti dall'investimento dei patrimoni".

E' quanto si legge in un comunicato dell'Acri emesso dopo l'assemblea di oggi che ha deliberato che il congresso triennale si tenga l'anno prossimo a giugno a Palermo.

"L'evoluzione del ruolo delle Fondazioni richiede una programmazione puntuale nel medio-lungo periodo, con la conseguente necessità di poter contare su flussi costanti di introiti derivanti dall'investimento dei patrimoni", si legge nella nota.

Il comunicato aggiunge che "le Fondazioni hanno cominciato a valutare l'impiego di quote dei loro patrimoni anche in funzione dell'esercizio del proprio ruolo istituzionale, a cui sono già indirizzate le erogazioni filantropiche. In tale contesto, si inserisce la riflessione di carattere strategico sulle partecipazioni nelle banche conferitarie, oltre che sugli investimenti in iniziative di ampio respiro come quello in Cassa depositi e prestiti (Cdp) o per l'housing sociale. La Carta delle Fondazioni cercherà di definire un approccio comune a questi temi; mettere le Fondazioni di minore dimensione in condizione di partecipare eventualmente a interventi collettivi, che per massa critica non sarebbero in grado di sviluppare singolarmente; fornire un codice di condotta di riferimento in materia di investimenti".

L'assemblea di oggi si è quindi concentrata soprattutto su questa Carta delle fondazioni, dice la nota, "un documento guida che consenta loro di adottare scelte coerenti a valori condivisi nel campo della governance e accountability, dell'attività istituzionale, della gestione del patrimonio".

L'Assemblea dei soci ha deliberato anche la data e la sede del prossimo Congresso, il ventiduesimo, che ha cadenza triennale e la cui prossima edizione coincide con il centenario dell'Associazione. Si svolgerà il 7 e l'8 giugno 2012 a Palermo, con il titolo "Acri 1912 - 2012. Cent'anni di storia fra cultura e sviluppo".