Greggio, oro in lieve discesa in 12 mesi, rally rame - Vontobel

mercoledì 13 aprile 2011 15:39
 

MILANO, 13 aprile (Reuters) - Fra dodici mesi petrolio CLc1 e oro XAU= dovrebbero trattare su livelli leggermente più bassi degli attuali mentre il rame CMCU3 dovrebbe arrivare ai 10.000 dollari la tonnellata.

Secondo Ralf Wiedenmann, chief economist di Vontobel, complice anche un piccolo rallentamento della crescita economica globale, le quotazioni del greggio scenderanno intorno ai 97 dollari al barile a fine giugno per riportarsi sui 100 dollari nei prossimi dodici mesi.

Un simile scenario è tuttavia insidiato da alcuni rischi, come la possibilità che le rivolte in Libia si allarghino ad altri paesi Opec, oltre che dalle ricadute di lungo periodo del disastro nucleare giapponese.

Nel breve periodo, Wiedenmann prevede un ridimensionamento anche dei prezzi dell'oro e del rame, rispettivamente a 1.420 dollari l'oncia (dai 1.460 dollari circa di oggi) e a 9.550 dollari la tonnellata (dagli attuali oltre 9.630 dollari). L'oro dovrebbe riavvicinarsi ai prezzi attuali - la stima è di 1.450 dollari l'oncia - nel giro del prossimo anno mentre il rame è visto a 10.000 dollari.

Intorno alle 15 il derivato sul greggio statunitense tratta in rialzo vicino a 107 dollari il barile. Il derivato sull'oro Usa ha rimbalzato sopra 1.460 dollari, sostenuto dal deprezzamento del dollaro e dai timori per l'inflazione mentre il benchmark sul rame al London Metal Exchange consolida a 9.626 dollari.