ETF, monitoraggio prodotti troppo complessi aumenterà - Fsb

martedì 12 aprile 2011 15:24
 

MILANO, 12 aprile (Reuters) - La ricerca di performance ha portato complessità anche nel mercato originariamente "senza additivi" degli ETF (Exchange traded funds, fondi che replicano indici o asset sottostanti trattabili in borsa) e per questo occorre che trasparenza e gestione del rischio nel segmento facciano un salto di qualità almeno pari a quello della sua capacità di innovazione.

Questo il monito lanciato oggi da una nota del Financial Stability Board, organismo di coordinamento delle Autority finanziarie mondiali guidato dal governatore Mario Draghi, in cui si anticipa che le autorità bancarie e di mercato sono "in procinto di aumentare il loro monitoraggio del mercato degli ETF".

Ci sono un certo numero di "sviluppi preoccupanti in alcuni segmenti di mercato che impone uno scrutinio severo", dice esplicitamente il breve documento, espressivamente intitolato "Problemi potenziali di stabilità finanziaria originati dalle tendenze recenti degli ETF".

Si parla qui soprattutto del recente "aumento di varietà dei prodotti e, in alcuni casi, di complessità". Dall'azionario, ricorda il testo, gli ETF si sono allargati ad altre categorie, reddito fisso, credito, mercati emergenti, commodity "dove la liquidità è tipicamente più scarsa e la trasparenza minore".

Soprattutto, il faro si è acceso però sui cosiddetti ETF sintetici, che usano derivati, e "sul più intenso ricorso al prestito titoli da parte dei provider di fondi indice 'semplici' (elementi che) creano nuove sfide in termini di controparte e di rischio collaterale".

La super-Authority, per evitare la discesa a punti di non ritorno come nella crisi 2008-09, chiede che "l'industria della finanza inizi già nelle prime fasi del ciclo del prodotto ad adattare alle modalità di innovazione del segmento le pratiche di gestione del rischio, la disclosure e la trasparenza".

Quel che si vede "in alcuni segmenti del mercato degli ETF, ma anche delle materie prime e degli high-yield, mostra esempi che sollecitano una sorveglianza più stretta dei regolatori".

Quindi, provider e investitori dovranno rivedere la gestione del rischio e valutare la loro esposizione e la liquidità, aumentando la trasparenza dei prodotti, anche "rendendo informazioni dettagliate e frequenti su composizione dei prodotti e caratteristiche di rischio". Da parte loro, i supervisori lavoreranno a tutti i livelli per valutare se le innovazioni recenti e l'aumento correlato nella complessità di alcuni segmenti del mercato ETF "aggiungono rischio sistemico e se servono azioni regulatorie per affrontare potenziali carenze" di gestione del rischio e di trasparenza.

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